Grandi manovre anche nei municipi

A Roma sfida all’ultimo voto fra Gianni Alemanno e Francesco Rutelli, per la guida del Campidoglio, ma non meno appassionante sarà vedere chi entra e chi esce dall’aula Giulio Cesare.
Ecco il quadro delle previsioni per il Comune e i municipi nelle fila del Pdl. È ormai certo che al Campidoglio saranno tutti riproposti i consiglieri uscenti di An, con due eccezioni. La prima riguarda Vincenzo Piso, inserito per le politiche nella circoscrizione Lazio1. L’esponente di An, per cinque anni presidente della federazione romana, aveva provato a fare il salto alla Camera già nel 2006. Stavolta è certo di farcela. Fuori dal prossimo consiglio comunale anche Enrico Cavallari, in corsa come minisindaco nel XVIII municipio. Riconfermata la pattuglia di Forza Italia, tranne Michele Baldi che non si ricandiderà. Chi proverà a tornare è l’azzurro Antonello Aurigemma, fuori giusto un anno fa per il riconteggio dei voti.
Fra le new entry in Comune, invece, sicuri candidati saranno Federico Mollicone, capogruppo uscente al I per An, e per Forza Italia Giordano Tredicine, attuale consigliere del IX municipio e membro del direttivo romano degli azzurri. In corsa per l’aula Giulio Cesare anche Roberta Moriccioli, la figlia del ciclista ucciso alla Magliana, Antonio Gazzellone, Dc, segretario romano del partito di Rotondi, e il giovane Fabrizio Santori, capogruppo di An al XVI.
Più complessa la situazione per le presidenze dei municipi. Nel XX, tradizionale serbatoio di voti per il centrodestra, appare certo che il Pdl candiderà Marco Perina, An, attuale vice-presidente e assessore alla Cultura e sport. Nel I, con Mollicone impegnato a scalare Palazzo Senatorio, sarà la volta di Luigi Ippoliti, sempre di An, a contendere la presidenza all’eterno Giuseppe Lobefaro, riproposto dal centrosinistra per la terza volta.
Nel II municipio è lotta in famiglia, sul filo di lana la candidatura se la giocheranno due esponenti di An, entrambe del gentil sesso: Sara De Angelis, vicina al senatore Andrea Augello, e Livia Mennuni, legata politicamente ad Alemanno. Per il IV scenderà in campo per il Pdl Cristiano Bonelli, capogruppo di An, dieci anni di militanza politica tutta all’opposizione. Nel XVI toccherebbe all’azzurra Beatrice De Bono lottare con l’uscente Fabio Bellini del Pd. Nell’XI dovrebbe farcela Maurizio Buonincontri, Fi. Nel XIII si giocano la candidatura Giacomo Vizzani, ex consigliere comunale di An, e Piero Cucunato, di Fi. Chi la spunterà se la vedrà con l’uscente Paolo Orneli del Pd, e con Alessio Nardini de La Destra. Fonti certe danno, infine, come candidati minisindaco Luigi Avveduto per il XVII e Francesco Gemelli per il XIX, il primo di An e il secondo di Fi. Incerte le candidature negli altri municipi. Uno, probabilmente il X, toccherà alla Dc. La lotta sarà con l’uscente minisindaco Sandro Medici, Rc.
L’ultima notizia riguarda la sede del comitato elettorale del Pdl, in via Salandra 18, nei pressi del ministero delle Politiche agricole che sarà inaugurata lunedì.