Le grandi note napoletane nel primo cd di Paragone

Luigi Paragone, sannita con studi a Napoli, approdato a Varese nel 1969, personaggio da poco in pensione, a 67 anni torna al suo primo amore: la canzone napoletana. Questa sera alle 18, all’Auditorium di largo Gustav Mahler a Milano, verrà infatti presentato il suo primo cd, primo a suo nome perché ama ricordare come agli inizi degli Anni ’60 cantava con lo pseudonimo di Louis Aragon con il complesso degli Squali «poi però decisi di impegnarmi in cosa più serie», detto ben sapendo che la canzone napoletana è materia di estrema serietà.
Il suo cd si intitola «Le classiche napoletane e la loro storia» ed è stato edito dalla Fondazione Bideri (06.6819181, fondazionebideri.it), e verrà presentato da Giancarlo Angeleri e Carlo Fontana, con Paragone che eseguirà via via alcuni brani accompagnato da un quartetto composto da Dorina Frati al mandolino, Ivan Merlini al violoncello, Andrea Menafra alla chitarra e Fausto Ghiazza al clarinetto, riuniti per ricreare l’atmosfera di un moderno concertino capace di ripulire le melodie classiche da qualsiasi incrostazione oleografica e di restituirle al loro originale spirito di canto popolare.
Due le annotazioni: Paragone avrebbe desiderato inserire, per squisito spirito di amicizia tra la sua terra di origine e quella di adozione, una canzone in dialetto milanese. Non solo, ci tiene a ricordare che rompe gli schemi e non canta, bensì interpreta come sa fare solo chi ha personalità.