Grandi: «Nuova tassazione solo dal 2008»

da Milano

Il governo tenta di riavviare i motori sul disegno di legge per la tassazione delle rendite finanziarie ma prende atto del ritartdo ormai accumulato. Il sottosegretario all’economia, Alfiero Grandi ha detto ieri che la riforma, con la previsione di un’aliquota unica, non potrà che partire dal gennaio del 2008. Grandi ha sottolineato che anche se il disegno di legge fosse approvato in tempi rapidissimi, entro giugno, e i decreti delegati fossero pronti, ci vorrebbero sei mesi per i pareri e per l’adeguamento delle procedure da parte delle banche. La data prevista dal governo per il decollo era inizialmente luglio 2007. Ma, a causa dei lavori a rilento è arrivato lo slittamento.
Grandi ha invitato comunque la Camera a riavviare rapidamente l’esame.E ad accogliere l’appello sono stati i capigruppo dell’Unione in commissione finanze della camera che si riuniranno oggi per mettere a punto le proposte da sottoporre all'attenzione del governo. Sul tappeto l’aliquota unica sui redditi da capitale, la questione della sua retroattività e l’introduzione di una delega per gli sgravi per la prima casa su ici e affitti. Quanto a Grandi, il sottosegretario ha aggiunto che il provvedimento sulle rendite potrebbe essere il «veicolo giusto, se si decide di non intervenire subito con un decreto, per destinare alle famiglie l’extra-gettito fiscale emerso in relazione al buon andamento delle entrate.