Grandi opere, via libera del Cipe

In tutto sono sette. Sette grandi opere infrastrutturali su cui la Regione Lombardia ha ottenuto ieri mattina il via libera dal Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica presieduto personalmente dal premier Silvio Berlusconi. Nell’ordine, sono state approvate: l’integrazione del piano finanziario della Pedemontana lombarda (i cui costi sono però aumentati del 65%), il raccordo autostradale Cisa-Brennero, il raddoppio ferroviario della linea Milano-Mortara, la linea ferroviaria Saronno-Seregno, le varianti di Cisano Bergamasco e di Calusco d’Adda-Terno d’Isola per il collegamento Lecco-Bergamo e le opere complementari esterne della Stazione Centrale di Milano.
In più è stata confermata l'assegnazione dei fondi, già stanziati dalla finanziaria, per la variante alla strada statale di Morbegno, essenziale per i collegamenti con la Valtellina. Della metropolitana di Brescia si parlerà invece nella prossima riunione del Comitato, (...)