«Grandi rendite», piccoli inganni

«Colpiremo le grandi rendite», titolava ieri l’Unità. Con un aggettivo di troppo, quel «grandi», che è evidentemente «sfuggito» alle agenzie di stampa e a tutti gli altri quotidiani. Ma si sa, quando c’è di mezzo l’ex direttore del quotidiano ds, quel Massimo D’Alema ora vicepremier, l’affettuosità giornalistica è dietro l’angolo. Forse il giornale diretto da Antonio Padellaro ha pensato bene di addolcire l’amaro calice che aspetta tutti gli italiani a partire dal mese di luglio, quando il governo Prodi passerà a mettere le mani nelle loro tasche, per usare una metafora cara all’ex premier Silvio Berlusconi. Forse ai lettori dell’Unità è stata usata una gentilezza: mandarli tranquilli in vacanza convinti che le mani di Padoa-Schioppa e Visco andranno ad alleggerire soltanto qualche Paperone.