Grandi, ultime manovre Pochi nomi in lista fra intrecci e «giochini»

C’è chi parla di gioco sporco (Caliendo, l’agente di Maicon), chi di insensati giochini (Hidalgo, procuratore di Burdisso). Agosto è appena iniziato e sugli intrecci di calciomercato batte già il solleone. Con l’Inter protagonista sul fronte partenze. Oggi dovrebbe essere finalmente il giorno dello stra-annunciato accordo tra Balotelli, che sta vivendo negli Usa gli ultimi giorni da separato in casa, e il Manchester City.
E poi i casi Maicon, attratto dalle sirene del Real, e Burdisso, ancora lontano dalla Roma. «Su questa operazione qualcuno sta giocando sporco - così Antonio Caliendo, agente del brasiliano -. Ma prima o poi i nodi verranno al pettine e si capirà la verità su chi fa questo gioco. Aspetto che qualcuno dia un atto definitivo alla questione». Intanto, secondo l’edizione online di As, Caliendo si sarebbe riunito con la «cupola madridista» in una sala del Bernabeu per trovare un’intesa con il club. Pur di vestire la maglia dei Galacticos, Maicon sarebbe disposto a rivedere le sue pretese economiche, abbassando la richiesta d’ingaggio da 7 a 5,5 milioni di euro. Nello stesso tempo Caliendo avrebbe garantito che l’Inter è disposta a rivedere la richiesta per il cartellino del giocatore, inizialmente fissata a 28 milioni.
Diversa, invece, la ricostruzione dell’altro quotidiano spagnolo Marca, secondo il quale Maicon «continua ad allontanarsi dal Real per le sue alte pretese» nell’ingaggio. Florentino Perez avrebbe allora pronto il piano B: puntare sul milanista Thiago Silva al costo di 20 milioni più un giocatore. Ipotesi smentita dall’interessato: «Sto bene a Milano, voglio rispettare il contratto fino al 2014».
Da un difensore sudamericano a un altro: Nicolas Burdisso continua a ripetere di volere la Roma, il suo procuratore Fernando Hidalgo attacca: «Non ha senso incontrarsi se una società non alza l’offerta e l’altra non ridimensiona le sue pretese. Ma questi giochini per alzare il prezzo del giocatore non hanno senso, la richiesta è esagerata perchè negli anni scorsi il giocatore era sempre sul mercato e l’Inter non lo voleva. Ho l’impressione che la trattativa si sia raffreddata». L’incontro tra il club nerazzurro e quello di Trigoria avverrà forse nel weekend, più probabilmente la prossima settimana. La sensazione è che si andrà per le lunghe e che l’Inter decida magari di mollare la presa dopo la finale di Supercoppa Italiana con i giallorossi del 21 agosto per non dare un vantaggio agli avversari. Schermaglie da calciomercato.