«Gratta e passa», vendita a singhiozzo

«L’Ecopass? Il ticket per entrare in centro? Io non ne ho mai visto uno». Nel tentativo di recuperare il cartellino che permette l’ingresso nella cerchia dei Bastioni, capita anche di sentirsi rispondere così. A due settimane dalla sua entrata in vigore (il 2 Gennaio), la tassa sull’inquinamento è ancora un’idea piuttosto vaga, anche per chi dovrà vendere il pass: tabaccai e giornalai. E, nel primo giorno di distribuzione dei talloncini, le domande dei cittadini iniziano a essere pressanti.
Per i milanesi zelanti che vogliono accaparrarsi il ticket in anticipo evitando le code dell’ultimo momento, l’unica certezza è recarsi alle rivendite Atm della metropolitana. In superficie sono ancora pochissimi gli esercizi che dispongono dei biglietti: ne abbiamo visitati 10 e solo in 4 hanno dato risposta positiva. «Me l’ha già chiesto qualcuno oggi - racconta un tabaccaio del centro -, ma a me non li hanno ancora distribuiti. Molti vengono qui a chiedere quanto dovranno pagare per poter entrare in centro e a quale categoria appartiene la loro auto. Speriamo che entro il 2 gennaio la situazione sia più chiara».
«Avrebbero dovuto iniziare a consegnarli oggi ma non è venuto nessuno - si lamenta un edicolante -. Probabilmente me li porteranno nei prossimi giorni. Ma ormai è da una settimana che i clienti mi chiedono di questi pass e io non so proprio cosa dirgli. Nessuno ci ha spiegato niente e quello che so è quello che ho letto sui giornali».
Con un po’ di pazienza, alla fine, i tagliandi si trovano. Rimane ancora da risolvere il problema che toglie il sonno ai milanesi: riuscire a capire in quale fascia rientra la propria vettura. Nel frattempo qualche automobilista controlla nel manifesto esplicativo appeso nel locale quanto dovrà pagare. «Io sono venuto per comprare il pass. Ma non riesco a capire in quale categoria sia la mia macchina. Nei manifestini dell’Atm non ci sono indicazioni chiare. Non c’è né la marca né il modello della vettura, non riesco a capire se la mia sia euro due o euro tre. Bisogna andare a leggere dei numeri nel libretto di circolazione. È una trafila troppo complicata». E, lentamente, si crea un capannello di automobilisti. «Lo volevo comprare oggi - prosegue una signora -, ma nessuno mi sa dire quanto devo pagare. Io non ci capisco niente, non so nemmeno cos’è il filtro antiparticolato. E poi ho dovuto attraversare tutta la città per riuscire a trovarli».
Ma l’Azienda dei trasporti ci tiene a precisare che entro pochi giorni l’Ecopass si potrà acquistare ovunque. «Tutte le 150 edicole metropolitane sono state rifornite ed è gia iniziata la vendita nei cinque Atm point. Solo in quello di piazza del Duomo, in un giorno, ne sono già stati venduti 111». Entro il 27 dicembre, saranno riforniti anche ottocento punti vendita in superficie, divisi fra tabaccai e giornalai. Non resta che capire a quale categoria appartiene la propria vettura e poi aprire il portafogli.