GRATTA E SOSTA

Giro di vite di Atm sulle cooperative che gestiscono la sosta a pagamento: basta contratti diretti, d’ora in avanti ci saranno solo gare per affidare il servizio. E, a poco a poco, si sostituiranno i parcheggiatori in carne ed ossa con i parcometri. A breve infatti ne saranno installati altri mille, dopo i 500 già in azione in centro.
«Siamo inondati di proteste per come certi parcheggiatori stanno gestendo il servizio» denuncia il numero uno di Atm Bruno Rota. Dopo i raggiri da parte dei dipendenti delle cooperative, Atm annuncia la stretta contro le illegalità. «In assenza di bandi, per noi i contratti sono scaduti». Un altro «aspetto incomprensibile», spiega Rota, è che «le cooperative percepivano una percentuale degli introiti anche sui ticket venduti con i parcometri», anche se l’investimento per la loro installazione, in tutto 6 milioni di euro, è tutto di Atm.