Grave bimbo azzannato da rottweiler

Era stato azzannato a una gamba da un rottweiler la sera di Ferragosto e subito portato in ospedale. Giudicato guaribile in una decina di giorni e dimesso dall’ospedale, ha però avuto una crisi con febbre altissima dovuta alla ferita ed è stato quindi nuovamente ricoverato.
È accaduto a un bambino milanese di dieci anni che il 15 agosto, su una spiaggia tra Lavinio e Tor San Lorenzo, lungo il litorale romano, è stato aggredito dall’animale. «Il padrone del rottweiler - ha spiegato il legale della famiglia, Gianluca Arrighi - si è poi dileguato». Un episodio che riporta alla ribalta della cronaca le norme sul possesso di animali pericolosi. «La vicenda - dice Arrighi - dimostra come sia sbagliato ritenere che non esistano cani pericolosi alla nascita. Non è condivisibile l’intenzione del sottosegretario Martini di abolire le ordinanze già emesse dagli ex ministri Sirchia e Turco sull’elenco delle razze pericolose. La black list deve essere mantenuta perché impone particolari cautele ai possessori, tra cui quella della copertura assicurativa obbligatoria».