Grave il giovane accoltellato nella rissa

Lo scontro tra 8 ragazzi inizia in una discoteca e prosegue poi in strada

Per i medici del Fatebenefratelli è praticamente fuori pericolo, anche se per precauzione la prognosi rimane ancora riservata. Ma se l’è vista veramente brutta Massimo F., 19 anni, che si è preso una coltellata alla pancia fuori dalla discoteca «Ventaglio Caffè» al termine di una rissa tra otto giovani, scoppiata per i classici «futili motivi».
Il giovane si trovava l’altra sera verso le 4 all’interno del locale, situato sotto la sede stradale in piazza Piemonte, insieme ad altri tre amici, tutti grosso modo della stessa età, quando ha iniziato a litigare con un altro gruppo, anche loro intorno ai vent’anni. Le cause: mortificanti nella loro banalità, sembra un banale urto ballando. I due gruppi vengono alle mani, qualche spinta, qualche schiaffo, poi interviene il personale di vigilanza che in qualche modo riesce a spingere fuori i contendenti.
All’esterno però gli animi non si calmano, anzi. La lite riprende e questa volta non c’è nessuno a impedire il contatto fisico. Il gruppo di Massimo F. è però composto da ragazzi per bene, tre lavorano, uno studia, mentre gli avversari sono tipini piuttosto tosti. Dovrebbero venire dall’hinterland sud, tra Corsico e Rozzano. Sono pratici di risse e non fanno fatica ad avere la meglio sugli avversari che hanno alla peggio e le buscano di santa ragione. Non contenti, uno dei balordi di periferia tira fuori un coltello e colpisce il diciannovenne alla pancia, provocando lesioni a milza e stomaco.
Viene lanciato l’allarme, arrivano le volanti e le ambulanze, i quattro ragazzi finiscono al Fatebenefratelli, tre medicati e subito dimessi, mentre Massimo F. rimane ricoverato in prognosi riservata anche se non corre pericolo di vita. In via di identificazione i quattro aggressori: per uno di loro si prospetta la pesante accusa di tentato omicidio.