Grave a Niguarda donna travolta da un’auto pirata

La rom alla guida solo denunciata: ha un figlio piccolo

Travolta da un’auto pirata sta lottando tra la vita e la morte all’ospedale di Niguarda. Vittima una donna di 55 anni residente con la famiglia a Garbagnate Milanese. Mentre alla guida della vettura, un’auto di grossa cilindrata, si è poi scoperto c’era una zingara. Scappata appunto lasciando a terra il corpo sanguinante della poveretta. Il suo tentativo di eclissarsi è durato comunque poco: con un rapido lavoro di indagini coordinato, vigili e carabinieri sono riusciti ad individuarla. Non è finita in carcere soltanto perché mamma di un bimbo di appena sei mesi, l’ultimo di altri cinque portati con sé dopo il recente arrivo in Italia, pochi mesi fa.
Mercoledì pomeriggio la vittima, madre di due figli e che abita in via Roma, stava percorrendo a piedi via Martiri di Marzabotto, quando alle sue spalle è giunta una Bmw guidata dalla rom di 26 anni, che viaggiava a velocità decisamente sostenuta. Non ha avuto il tempo di frenare né di evitarla, così l’ha colpita in pieno, scaraventandola a terra dopo un volo di alcuni metri. Invece di fermarsi per aiutarla ha proseguito nella sua corsa, facendo perdere le tracce.
All’incidente hanno per fortuna assistito numerosi passanti che subito si sono prodigati nei soccorsi e lanciare l’allarme, chiamando 118 e 112. L’ambulanza ha portato la signora al locale nosocomio, dove i medici le hanno riscontrato numerose fratture e un grave trauma cranico. Dopo qualche ora dal primo ricovero le sue condizioni sono peggiorate ed è stata trasferita in prognosi riservata al Niguarda di Milano, dove versa ancora in condizioni gravissime.
Nel frattempo anche con l’aiuto dei testimoni sono scattate le indagini, conclusesi poche ore dopo con l’identificazione di V.D. che ha cercato in tutti i modi di negare le proprie responsabilità. In virtù della presenza di un bimbo piccolo, il magistrato ha optato per la denuncia, anziché per l’arresto.