Grave la ragazza con la «maschera»

La sua immagine di sofferenza ha commosso il mondo. Ma per lei il dolore non è ancora terminato. La ragazza nella foto che il Giornale ha scelto per simboleggare le stragi di Londra (vedi l’immagine in alto), adesso ha un’identità. Si chiama Davinia Turrel ed era vicino alla stazione di Edgware Road quando è scoppiato l’ordigno. Si è seduta su un marciapiede e ha aspettato con pazienza e coraggio che qualcuno l’aiutasse. Paul Dadge, ex pompiere che stava aiutando le squadre di soccorritori, nota le sue ustioni sul viso e sulla parte destra del corpo. Ha cercato di alleviare le sue sofferenze con alcune pomate e con una maschera di garza bianca. Quando è arrivato l’allarme di un pacco sospetto rinvenuto lì vicino Paul ha aiutato la ragazza ad alzarsi, l’ha abbracciata e l’ha portata in un luogo sicuro. Da giovedì Davinia ha subìto operazioni di chirurgia plastica quotidiane. «Davinia non sta bene - ha detto il padre -. Sono stato nell’esercito e so che cosa vuole dire saltare in aria». Anche la nonna della ragazza, Frances Rimmer, ha voluto dare sfogo al suo dolore: «Siamo tutti molto preoccupati per la nostra Davinia. È troppo presto per dire se andrà tutto bene». La famiglia ha ringraziato tutti quelli che hanno inviato messaggi di auguri alla ragazza.