«Gravi dichiarazioni di Coop»

Coop Liguria alza la voce e pretende che la concorrenza «chieda permesso» per aprire nuovi supermercati, arrivando a considerare casa sua la Liguria. Parole del presidente Bruno Cordazzo che, nel commentare il ricorso al Consiglio di Stato vinto da Carrefour per il centro commerciale a Fegino, aveva dato lezioni ai rivali ricordando loro che «se si pensa di avere diritti, questi vanno rivendicati con garbo, e non facendo la voce grossa, minacciando le amministrazioni locali». Parole alle quali replicano con fermezza i rappresentanti di Alleanza nazionale in Regione. Gianni Plinio e Eugenio Minasso portano la questione sulla scrivania di Claudio Burlando e pretendono risposte in aula.
«Chiediamo di sapere - attaccano dai banchi dell’opposizione - se non giudichi di sconcertante gravità e censurabili le dichiarazioni del presidente di Coop Liguria, che sembra subordinare la concessione delle licenze edilizie non già alle normative vigenti bensì alla capacità del richiedente di instaurare rapporti cordiali con le istituzioni». Un modo per chiedere anche alla Regione se esista qualche privilegio o qualche regola non scritta finora adottata nel concedere le autorizzazioni agli ipermercati. «Vogliamo capire - concludono Plinio e Minasso - se non si reputi giusto e doveroso che le istituzioni abbiano a garantire a tutti i soggetti privati gli stessi diritti anche in materia edilizia e commerciale».