«Gravi minacce dal terrorismo»: l’allarme di magistrati e militari

«Contro ogni terrorismo»: il convegno organizzato ieri dalla segreteria regionale della Uil, non poteva essere più d’attualità dopo le recenti minacce all’arcivescovo di Genova, Angelo Bagnasco, presidente della Cei. Minacce che secondo alcune fonti investigative avrebbero una matrice terroristica. Le parole più dure sono state quelle del magistrato Ferdinando Imposimato: «Maggioranza e opposizione non hanno capito la pericolosità di questa fase del terrorismo. Ho letto tutti i documenti delle nuove Br - ha detto - ciò che colpisce è la loro capacità di analisi». Mentre il generale in pensione dell’Arma dei carabinieri, Nicolò Bozzo, che nel 1976 arrestò dopo un conflitto a fuoco Renato Curcio, ha ribadito che «ci dobbiamo aspettare una forte recrudescenza del terrorismo» anche perché «Lo Stato ha problemi di finanziamento e quindi procede nei tagli negli organici delle forze dell’ordine, a livello nazionale e locale. Tutto questo impedisce un’adeguata prevenzione». «Oggi siamo qui per rimarcare l’enorme differenza tra la disobbedienza e un’opposizione politica seria e costruttiva - ha spiegato il segretario Uil Genova, Pierangelo Massa - Respingiamo con forza la violenza e il terrorismo che follia e stupidità producono».