Gravina, Pappalardi resta in carcere

Il tribunale del riesame ha deciso che il padre di Francesco e Salvatore, i fratellini scomparsi da Gravina di Puglia il 5 giugno 2006: è accusato di sequestro di persona, duplice omicidio volontario e occultamento di cadavere

Bari - È stato confermato il provvedimento di detenzione in carcere per Filippo Pappalardi, il papà di Francesco e Salvatore, i fratellini scomparsi da Gravina in Puglia il 5 giugno 2006. Lo ha deciso il tribunale del riesame di Bari che ha confermato l’ordinanza di custodia cautelare emessa il 27 novembre scorso dal gip Giuseppe De Benedictis per i reati di sequestro di persona, duplice omicidio volontario e occultamento di cadavere.