Grazie ai privati meno tasse ma più incassi

Sarà anche brutta ma è la nuova parola d’ordine: terziarizzazione. Prima a Sori e adesso a Uscio, porterà un maggior gettito fiscale, senza che aumentino le tasse. Terziarizzazione significa affidamento di un servizio pubblico a un privato. Nei due Comuni del levante ligure trattasi della gestione dei tributi. Uscio lo ha annunciato ieri, spiegando che, grazie ai vantaggi attesi da questa terziarizzazione, riuscirà a mantenere inalterata la pressione fiscale, garantendo così il livello dei servizi per infanzia e anziani. Tradotto per i non addetti ai lavori: il partner privato consentirà di effettuare un’attività di accertamento catastale, riscossione ed esecuzione coatta che il Comune non è ion grado di effettuare. Poiché questo dovrebbe provocare nei prossimi quattro anni un forte aumento del gettito, con effetti bénefici sul bilancio comunale, fin da subito è congelata la pressione fiscale sulla prima casa. L’amministrazione punta dunque a un recupero nel gettito attraverso l’attività di un privato dotato delle risorse e delle strutture professionali per svolgerla. La formula si basa sulla garanzia per 4 anni dell’integrale copertura del gettito attuale derivante da Ici, ma anche sull’ipotesi, su cui costruire una politica di maggiore equità fiscale e di miglioramento dei servizi, di una crescita verticale nel gettito stesso, da anni fermo su valori immutati. La convenzione è stata siglata con la società San Giorgio, uno dei maggiori gruppi italiani specializzati nella gestione integrata dei tributi.