Grazie Buffon Punte ridicole

ARSENAL
6 LEHMANN. Non deve fare molto, anzi nulla.
7 EBOUE. Il migliore dei suoi, reattivo, tosto, intraprendente.
6 SENDEROS. Non fatica molto a capire come arginare la coppia di attacco della Juventus, energico nello stacco.
7,5 TOURE. Non suda, fa quello che deve senza affannarsi mai.
5,5 FLAMINI. Il più modesto, viene graziato dall’arbitro dopo un intervento plateale su Camoranesi.
6,5 HLEB. Un bel martello sulla destra, ma trova Zambrotta a togliergli voglie e pensieri.
8 FABREGAS. Segna un gol di astuzia e abilità, vincendo così la sfida con Vieira, è talento puro.
6 GILBERTO. Ordinario, prudente, poco brasiliano. Ma utilissimo.
7 PIRES. Parte da lui l’azione del gol, gioca essenziale rispetto al passato.
6,5 REYES. Frenetico, indisciplinato, più fumo che arrosto (dal 37’ st VAN PIERSE sv).
9 HENRY. Elegante, pratico, artista nel tocco, goleador, perfetto.
Allenatore Wenger 8. Non è uno stratega, è un allenatore che fa giocare bene la sua squadra. Basta? Avanza.
JUVENTUS
8 BUFFON. Toglie tre gol all’Arsenal, decisivo, il solo a giustificare l’ingaggio. Partita da ricordare in tutti i sensi.
2 ZEBINA. Un bluff che riesce a sedersi al tavolo sempre e comunque. Capello lo utilizza a prescindere. Il francese è un presuntuoso con il pallone tra i piedi (ma anche con la lingua). Viene espulso. Chissà se Capello avrà il coraggio di ripresentarlo.
5,5 CANNAVARO. Fa i doppi turni, ma affonda nel secondo tempo senza colpe specifiche.
5,5 THURAM. Parte bene, poi sbanda come il resto della comitiva e finisce a pezzi.
7 ZAMBROTTA. Bene, anzi benissimo, ma da solo non può trascinare una comitiva di pensionati.
3 CAMORANESI. Male, dall’inizio, non rompe il fiato, non va mai al cross, al tiro, recupera poco, mal aiutato da Zebina. Espulso, con lui.
5,5 EMERSON. Non come al solito, si perde nel gioco veloce del centrocampo dell’Arsenal.
6 VIEIRA. Meglio del solito, ma da un suo errore l’Arsenal va al gol. Si fa ammonire e salterà la partita di Torino.
4 MUTU. Inesistente, inutile, Londra gli andava bene per la dolce vita, il calcio vero è una cosa diversa e seria (dal 27’ st CHIELLINI sv. Ultima idea di Capello, lo fa giocare di punta. Gli esperimenti andrebbero fatti altrove).
4 IBRAHIMOVIC. Non pervenuto, sempre in ritardo, anticipato anche dai difensori londinesi.
4 TREZEGUET. Idem come sopra, se non si tira in porta mai che attaccante sei? (dal 34’ st ZALAYETA sv)
Allenatore Capello 4. Lo stratega richiesto da tutto il mondo, isole comprese, viene umiliato dal collega francese. Una lezione pesantissima. Il silenzio e il pentimento sarebbero una buona idea.
Arbitro Frojdfeldt 5. Non coerente.