«Grazie a Fellini ho amato il cinema»

«Fellini è stato un regista che mi ha fatto amare il cinema». Così Carlo Verdone ha ricordato a Rimini la figura del grande regista alla giornata inaugurale della seconda edizione della manifestazione che si conclude oggi con la consegna del Premio Fondazione Fellini al regista Roman Polanski. Verdone ha spiegato di avere amato in particolare «il Fellini in bianco e nero», quindi soprattutto il primo periodo del regista. Secondo l'attore, Fellini ha rappresentato il paese: «La Dolce Vita è un mosaico perfetto della nostra Italia che soltanto un grande osservatore, un grande psicologo sarebbe riuscito a fare». Se fosse vivo Fellini che film farebbe per raccontare l'Italia di oggi? «Non farebbe niente - è stata la risposta -. Io ho avuto il privilegio di poterci parlare per telefono prima che si ammalasse. Sapeva che dormivo poco come lui e mi chiamava al telefono alla mattina tra le 7 e le 7,15 e per circa un mese siamo andati avanti così. Lui non capiva i giovani, non capiva dove stava andando il mondo. Mi diceva: Carletto, come stanno cambiando i nostri tempi?».