«Grazie Iso» nei messaggi

«Grazie Iso», si legge sulle fitte pagine del libro delle condoglianze esposto all’ingresso di Sala Alessi. In centinaia portano l’ultimo saluto all’ex sindaco, Aldo Aniasi. Sfilano in silenzio per i corridoi di Palazzo Marino. Qualcuno si ferma, firma o scrive poche parole di ricordo su quelle pagine bianche che rimarranno alla famiglia Aniasi.
Alcuni lo ricordano «con grande rimpianto», altri «con stima, affetto e riconoscenza». Un ultimo saluto anche «dai tuoi tassisti milanesi e dal tuo autista». «All’amico e al sindaco - scrive Giancarlo -, nel segno dell’aulica amicizia e del comune amore per Milano». Pagine piene di commozione, segnate dai pensieri di amici, conoscenti, compagni di partito e cittadini che portano, stretto, il ricordo dell’ex sindaco. «Gli anni Settanta trascorsi nella tua segreteria - scrive Lodovica - sono stati per me tra i momenti più esaltanti e gratificanti». Anche Pietro ricorda il momento in cui «sono stato assunto in Comune e tu eri il mio sindaco». «Conservo ancora una fotografia con te - scrive Marcello -, scattata il 25 aprile scorso in occasione della festa della liberazione: sono veramente commosso per la tua dipartita». Qualcuno non firma, si limita a dare un’occhiata alle pagine del libro delle condoglianze. «Ci ha insegnato a credere nella parola libertà e nei veri valori civici - commenta sottovoce Riccardo -. Ho 58 anni e mi ricordo bene cosa ha fatto Aniasi per questa città e per tutti noi». «Bisognerebbe ringraziarlo per la sua lealtà e cortesia», ribatte Lorella alle parole di Riccardo.