Grazie a loro sarà soltanto un’amichevole

Cari amici juventini, come nell'attesa del derby d'Italia dell'andata, rieccoci su queste pagine per vivere l'attesa giorno per giorno di quello di ritorno. Devo dirvi però che rispetto allo scorso novembre sono cambiate parecchie cose e mi corre l'obbligo di rinfrescarvi la memoria.
Prima della partita di San Siro il campionato era ancora apertissimo. L'Inter era già al comando, ma con un vantaggio minimo su Milan e Juventus: in particolare il margine sui bianconeri era di soli 3 punti.
Stavolta è tutta un'altra musica: nel giro di cinque mesi la forbice tra Inter e Juventus si è allargata addirittura a dieci punti e i bianconeri in questo hanno responsabilità evidenti, non essendo mai riusciti ad approfittare dei rari passi falsi dei rivali. Non a caso l'Inter ha appena buttato via la partita col Palermo, ma la Juventus, dopo il pasticcio casalingo col Chievo, ha perso a Genova, consentendo alla capolista un ulteriore allungo in classifica. L'amico e collega Marcello Chirico, che potete leggere nei dintorni, in questi giorni è talmente giù di corda che evita accuratamente l'argomento Juventus-Inter. Adesso si è addirittura incaponito col sabato sera culturale al Museo Egizio, perché - dice lui - alle mummie bianconere, preferisce quelle vere, che tra l'altro hanno pure un valore storico. Ha pure telefonato al celebre museo torinese per farsi confermare che sabato resta aperto fino alle 23!
Ma io vi prometto fin d'ora che riuscirò a fargli cambiare idea, a costo di portarlo di peso all'Olimpico. Io quest'amichevole tra Juventus e Inter non ho alcuna intenzione di perdermela, né tantomeno di perderla.