«Grazie perché... hai sventato una rapina»

Riconoscimenti a uno studente che ha evitato un borseggio sul bus e al direttore medico del Chiossone

«Grazie perché…quando un bel gesto diventa una grande cosa». Questo è il titolo della manifestazione ideata e realizzata dalla Croce Bianca di piazza Palermo e giunta alla sua sesta edizione. Quest'anno il palcoscenico sarà quello del Teatro Von Pauer all'Istituto Don Orione di via Ayroli. Questa sera alle ore 20,30 i riflettori si accenderanno su Luca , studente di 16 anni, che nella sua vita adolescenziale trascorsa tra studio e sport, facendo ritorno a casa da un pomeriggio passato con gli amici, ha sventato nel marzo scorso su un autobus di linea N. 18 il tentativo di borseggio ai danni di un anziano passeggero.
Neppure il tempo di ricevere un meritato ringraziamento che Luca in un clima di paura ed indifferenza degli altri passeggeri ha reagito alle pesanti minacce ricevute dal malintenzionato con coraggio e carattere nonostante la sua giovane età, fornendo in seguito, grazie anche alla sua encomiabile caparbietà, utili indicazioni alle forze dell’ordine per assicurare il borseggiatore alla giustizia. Quest'anno, durante la manifestazione, sarà inaugurata la prima edizione del «Premio Oblò di Genova».
Matteo Rosso consigliere regionale e vice presidente della commissione Sanità consegnerà i riconoscimenti: uno per conto della Croce Bianca Genovese che premia un cittadino che si è reso protagonista di un bel gesto; l'altro per conto dell’Oblò di Genova che attraverso questa iniziativa vuole valorizzare chi nell'ambito della propria attività lavorativa con un percorso fatto di volontà e sacrificio ha raggiunto importanti risultati anche nell'ambito sociale.
Gli organizzatori Costantino Mura, vice presidente della Croce Bianca Genovese e Massimo Nicolò, presidente dell'associazione Oblò, condividono il riconoscimento di principi importanti della vita spesso in ombra e non assurti a modello comportamentale. Per quanto riguarda l'Oblò di Genova, il premio verrà consegnato alla dottoressa Cristina Martinoli, da 15 anni direttore medico dell'Istituto David Chiossone. L'Istituto Chiossone opera da molti anni sul territorio ligure e nazionale al servizio dei disabili visivi, adulti e bambini, offrendo una ampia gamma di servizi altamente qualificati e diversificati. Questo grazie al continuo impegno e alla volontà della dottoressa Martinoli che ha contribuito in modo significativo a creare un gruppo di lavoro multidisciplinare (oculista psicologo, neuropsichiatra infantile, ortottista, assistente sociale, psicomotricista, logopedista) per affrontare le quotidiane problematiche dei pazienti ciechi e ipovedenti e offrire un aiuto anche alle loro famiglie. Gli organizzatori ringraziano anche l'Istituto Don Orione che in piena collaborazione con le due associazioni apre le sue porte in una chiave un po' diversa a completamento del grande lavoro di assistenza che da anni si prodiga ad affrontare in favore dei meno fortunati.