«Grazie, Sandro: con il tuo gesto ci lasci un tesoro»

Una giacchetta gialla della Protezione civile, sporca di fango, la bandiera della sua Sardegna sulla bara, poi gli occhi lucidi dei tanti amici e sconosciuti che sono a Monterosso per riportare alla normalità il borgo delle 5 Terre colpito dall'alluvione. Non si fermano i lavori: Sandro Usai, 37 anni, il volontario trascinato via dell'onda di piena mentre stava salvando due persone, non lo avrebbe voluto. Il suo è un funerale nell'emergenza, con la necessità di fare presto perché le piogge potrebbero tornare e sarebbe un disastro. Un omaggio comunque necessario per quest'uomo che ha sacrificato la propria vita per gli altri. Lascia un figlio di 7 anni e la moglie. Dopo la cerimonia il feretro è stato trasferito nel paese natale, ad Arbus in Sardegna, per la tumulazione. Il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, presente alle esequie, esprime il suo cordoglio in una lettera alla moglie del volontario, «che con il suo gesto ci ha consegnato un tesoro». Intanto, viene data un’accelerata all’iter per l’assegnazione della medaglia d’oro al valor civile: lo conferma il senatore del Pdl Luigi Grillo che ha ricevuto rassicurazioni in tal senso dal Quirinale. Lo stesso Grillo è deciso a incrementare l’impegno a favore di iniziative utili alla ripresa dei territori alluvionati: «Questo è il momento della solidarietà senza colorazioni politiche. Ho chiesto e ottenuto - aggiunge il senatore del Pdl - un incontro dei parlamentari liguri con Gianni Letta, che lo ha messo in agenda per questa settimana. Ho anche concordato interventi specifici con i ministri Matteoli e Gelmini». Grillo insiste nel mettere al bando le polemiche pretestuose, «come quella suscitata da Legambiente a proposito di presunti abusi edilizi. Ebbene, da oltre trent’anni i vincoli alle Cinque Terre hanno evitato qualsiasi speculazione. Parcheggi, piscine? Ma non diciamo sciocchezze! - conclude Grillo -. Tutte queste opere sono state autorizzate dopo procedure ventennali, particolarmente attente. Cerchiamo di restare uniti, isolando chi specula e soffia sul fuoco».