«Grazie Trap, sono interista» «Forza Ibra, facci vincere»

«Ho dato l’incarico di individuare un “advisor” (banca o altro) cui affidare l’incarico della vendita delle quote della società di calcio del Palermo». Così il presidente del club, Maurizio Zamparini, scrive sul sito del Palermo. «Questa volta ho deciso davvero, basta con il calcio - dice poi o ai microfoni di Radio Radio -, sto pensando di andare a vivere in Austria, lascio il Paese». La drastica scelta sarebbe legata all’arbitraggio dell’incontro con il Milan. «La mia decisione - prosegue il presidente - è “netta” anche nella sofferenza che provo lasciando una tifoseria bellissima come quella palermitana con la quale sono legato da profondo e reciproco affetto». Secondo Zamparini «certamente la nuova proprietà della società dovrà essere di livello tale da garantire il mantenimento degli obiettivi di un grande club». Decisione amara: «Mi sento ed esco sconfitto da un mondo pseudo-sportivo, dove, malgrado la mia lotta ultra venticinquennale, i valori sportivi sono sempre più spariti e dove regnano i poteri economici e mediatici di 3-4 club che solo fra loro vogliono con ogni mezzo dividersi gli scudetti».