GRAZIE PER LA VERITÀ

Caro Massimiliano, grazie per avere detto la verità: l'opposizione in Comune è profondamente divisa e questo è una grave mancanza di rispetto nei confronti del 48% dei genovesi, i quali a prescindere dal partito di riferimento, volevano Enrico Musso sindaco e la nostra Genova governata dalla Casa della Libertà (o dal Fronte Moderato o, comunque si voglia chiamare, da un'alternativa alla sinistra). Grazie per avere espresso tutto lo sconcerto a nome della grande Famiglia del Giornale. Grazie per avere detto ciò che molti politici genovesi e liguri a noi vicini facevano finta di non accorgersi. È uno spettacolo penoso vedere i consiglieri comunali di centro-destra spendere le proprie energie per farsi piccoli dispetti e non per opporsi allo strapotere della Vincenzi.
Eppure sono tante le occasioni per contestare le scelte sbagliate dell'attuale giunta e così bene raccontate dalle colonne genovesi del Giornale. Ma invece di attaccare uniti e coesi rappresentando i Valori e le Idee del centro-destra, molte volte sembriamo i «polli di Renzo» e come tali veniamo trattati dalla maggioranza alla quale facciamo di tutto per spianare la strada. Di chi la colpa? Avrei tanta voglia di dirlo, evidenziando circostanze ed aneddoti; ma ciò riaccenderebbe ulteriori polemiche e una valanga di accuse e contraccuse che non porterebbe da nessuna parte. I più curiosi comunque possono rileggersi gli articoli sui lavori del consiglio comunale degli ultimi mesi o vedersi la diretta televisiva al martedì pomeriggio per scoprire chi fa opposizione con dedizione, rigore morale, competenza e buon senso e chi cerca il proprio tornaconto o fa un po' di teatrino della politica per avere un'effimera visibilità. Quali le cause? Non certo gli screzi tra Fini e Berlusconi: non mi risulta che le giunte di Recco o della Regione Lombardia (esempi di buon governo di centro-destra) siano in crisi (...)