Dalla Grecia arriva un’offerta: Karagounis

Il Genoa sembra sempre più orientato al mercato straniero. Se l’acquisto del ventiduenne difensore argentino del San Lorenzo appare ormai quasi una formalità sulla base di tre milioni di euro, ieri sera a Genova sono arrivati il procuratore Fortunato e il presidente Savino, ai dirigenti rossoblù è stato proposto il greco Giorgios Karagounis, in forza al Benfica. Il centrocampista offensivo, 30 anni ha rescisso il contratto con la squadra lusitana con un anno di anticipo ed ora, anche perché a costo zero, è appetito da alcuni club italiani. Karagounis, per tanti anni colonna del Panathinaikos ed ancora uno dei leader della nazionale ellenica che tre anni fa si laureò campione d’Europa in Portogallo, ha avuto anche un passato italiano, nell’Inter, anche se con poca fortuna visto che in due stagioni collezionò solo venti presenze. Il giocatore sarebbe di sicuro un buon acquisto considerato che è un elemento polivalente e si potrebbe adeguare subito agli schemi della formazione di Giampiero Gasperini. Il procuratore di Karagounis insiste, Pastorello osserva.
Il Genoa in Spagna invece avrebbe sondato il terreno per l’esperto difensore del Real Madrid Raul Bravo che con le merengues dopo tanti anni di militanza sembra aver chiuso. Il giocatore piace, anche se dal punto di vista economico è un lusso. Sempre attuale il nome di Campagnaro del Piacenza e spunta una pista per il senese Rinaudo. Sul fronte delle partenze c’è da registrare un forte interessamento dell’Avellino per Manuel Coppola. Infine da registrare che Bolatti, uno dei giocatori argentini nel mirino dei rossoblù sta per accasarsi al Porto con un contratto quadriennale. Ma le buone notizie per Enrico Preziosi e tutto il Genoa arrivano stavolta da Palazzo di Giustizia. Il Giudice per le indagini preliminari Elena Dalloisio, infatti, ha archiviato tutte le inchieste sul calcio scommesse e di qualunque ipotetico reato commesso dagli scommettitori in relazione a partite del Genoa e di altre squadre di serie A e B. Per il patron rossoblù, inoltre, è stata archiviata l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva.
La vendita della Nord in abbonamento è arrivata a quota settemila ed è in via di esaurimento.