Grecia, Schauble attacca:"Atene non si fa aiutare"Torna la protesta in piazza

Il ministro delle Finanze tedesco striglia il governo di Papademos:  "Rispettino i patti". E ribadisce la necessità di un supporto dell'Ue

L'Europa aiuti la Grecia. A ribadire la necessità di un supporto da parte dell'Unione è il ministro tedesco delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, che in un'intervista al Tagesspiegel sottolinea questo aspetto, facendo però presente anche che nulla si potrà fare se la Grecia non sarà disposta a farsi aiutare.

"La disponibilità all’aiuto non è mai mancata - continua il ministro - in particolare da parte della Germania". Ad essere stata fin troppo reticente sarebbe quindi stata proprio Atene, che non ha sfruttato la possibilità offerta da Berlino, pronta ad inviare "funzionari delle finanze in grado di mettere in piedi un'efficiente amministrazione fiscale".

Il ministro tedesco torna anche sulla concessione del secondo pacchetto di aiuti, che arriverà "se la Grecia mette in atto entro la fine di febbraio le promesse e le necessarie riforme, oltre a chiarire le rimanenti questioni". "Condizioni", sottolinea, che non hanno nulla di nuovo, ma presuppongono il rispetto di accordi preesistenti.

"Non pochi ricchi hanno trasferito i loro patrimoni all’estero, mostrando molto meno impegno dei ministri delle Finanze dell’Ue per rimettere in piedi il loro Paese. I greci non devono risparmiare per l’Europa, ma perchè sono state le loro elite a mettere il Paese in queste condizioni. Si tratta di un processo duro, durissimo", attacca Schauble, che non ci sta neppure a dire che a sopportare tutto il pese del risanamento sono i greci con reddito più basso: "Il salario minimo in Grecia è stato abbassato al livello di quello spagnolo. Che dovrebbero dire allora i cittadini dei Paesi baltici e dell’Europa dell’est, che con salari molto più bassi contribuiscono ad aiutare la Grecia?".

Intanto, oggi è prevista una riunione cruciale a Bruxelles dei ministri delle Finanze dell’Eurogruppo, che potrebbe dare il via libera al nuovo piano di aiuti alla Grecia. Il tutto mentre i sindacati del settore pubblico e privato stanno manifestando nella capitale e i partiti della sinistra scenderanno questo pomeriggio in piazza per protestare contro le misure di austerità previste dal piano di salvataggio europeo.