«Green Ager», ventotto pagine di veleno con l’«imprimatur» di Regione e Provincia

Sono 28 pagine, in formato A5, piccolo. Una miscela di odio ideologico verso il centrodestra, un condensato di offese ai limiti del codice verso Berlusconi, Alemanno, Fini. La pubblicazione, un free press regolarmente registrato in Tribunale nel 2007, si chiama Green Ager. Dentro c’è di tutto. Perfino il fotomontaggio di Papa Ratzinger nudo. Tutto con il marchio della Regione Lazio stampato bene in evidenza. A scovare la rivista e portarla al Giornale il consigliere provinciale del Pdl Federico Iadicicco e il nuovo presidente romano di Azione Giovani, Cesare Giardina. Si stenta a credere, ma è tutto lì, logo compreso, su carta e anche sul web.
La pubblicazione ricorda alla lontana Il Male, in edicola fra il 1978 e il 1981, più volte sequestrato dalla magistratura di quegli anni. Una satira politica feroce, vignette, fumetti, ma anche firme come Angese, Vincino, Zac, Saviane: quel settimanale a differenza di Green Ager ha segnato un’epoca. Ma il punto è un altro. Il Male non portava in seconda pagina di copertina il logo della Regione Lazio. Questo, sì. Quelli di Azione Giovani mostrano il numero 7. Dentro c’è il «meglio» dell’underground della sinistra radicale. A pagina 5 un saggio sull’uso migliore del vibratore. A pagina 8 offese al consigliere del Pdl Samuele Piccolo. A pagina 17 una vignetta con la scritta «se non ti lecchi le dita, godi solo a metà», a seguire un articolo sulle droghe. A pagina 22 il fotomontaggio del Papa nudo. A pagina 24 un cruciverba. «Nel tempo libero adora manganellare la colf al grido Roma Cambia», dice la prima definizione, vicino (tanto per essere chiari) c’è la foto del sindaco Alemanno. Altra domanda: «Adora i bambini», accanto il volto inconfondibile di Ratzinger. Se questa è satira, se questa è cultura.
Iadicicco ha presentato giorni fa un’interrogazione al presidente della Provincia, in quanto su un numero del mensile compariva il logo di Palazzo Valentini. Nell’interrogazione Iadicicco sottolinea che «la distribuzione di Green Ager avviene, fra gli altri posti, presso la Regione Lazio, l’assessorato all’Ambiente della medesima Regione, alcune facoltà universitarie romane», e chiede al presidente Nicola Zingaretti «se è mai stato dato un contributo o il patrocinio gratuito alla suddetta Onlus o alla rivista; se non ritiene una grave mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini aver concesso l’uso del logo della Provincia». «È vergognoso - aggiunge Giardina - che circoli nella nostra città un concentrato di volgarità simile, condito da offensive considerazioni sul Santo Padre. Trovo incredibile che la Regione Lazio finanzi o patrocinii una rivista di così basso livello». Gianni Cossu, membro del Consiglio nazionale degli Studenti universitari annuncia che porterà la questione al Cnsu: «È incredibile che nei luoghi del sapere, le università, venga distribuito questo free press volano del peggiore nichilismo. Chiederò al Consiglio di sollecitare il ministro ad esprimersi in merito».