La «green mania» contagia Bush

Chiara Levantesi

Il presidente degli Stati Uniti il golf ce l'ha nel Dna da generazioni ed evidentemente, la pratica di questo sport, aiuta a vincere anche le competizioni politiche, visto che questa passione non ha risparmiato nessun uomo in famiglia, bisnonno e nonno, padre, altro inquilino della Casa Bianca, e fratello Jeb, governatore della Florida. Si capisce che valeva la pena di siglare questa «green mania» istituendo una «George Bush Cup» che si disputa nel mese di maggio.
Da fonti ufficiali sembra che per ora, George W. Bush, con il suo più che discreto handicap di 15, «non male per un presidente», non sia in grado di sconfiggere a golf il fratello. «È molto più bravo di me, ammette».
Sarà per questo che preferisce sfidare il padre, osso duro anch'egli, inventore del «golf veloce», tecnica studiata durante il suo mandato alla Casa Bianca.
In ogni caso, il record di casa Bush è finire le 18 buche in meno di due ore.
Ma occorre allenarsi molto e Doubleiu ha troppi impegni da presidente, tanto che oramai i country club li vede sempre meno spesso, compreso il suo preferito di Midland, in Texas, dove poi divenne Governatore, o quello del Barton Creek Resort, ad Austin.
Chi si immagina, però, che queste partite a golf rimangano amatoriali si sbaglia. Le scommesse sono molti in voga e arrivano a migliaia di dollari. E l'ex presidente Gorge ha siglato anche la sua autobiografia dedicata ai figli, con la frase: «Ricordatevi che vi aspetto sul campo da golf».
E non mancano nell'archivio storico di Gorge W. Bush, discorsi famosi come quello fatto alla squadra americana durante la Ryder Cup, e simpatiche gaffe raccolte sui campi da golf, mentre è circondato dai reporter.
Anche Michael Moore lo cita con una mazza in mano, nel suo Farenheit 9/11. In America i presidenti amano essere ripresi mentre fanno sport, anche Clinton era spesso in tuta da jogging.
E pare che questo atteggiamento da sportivo abbia portato bene al presidente della nazione più potente del mondo, visto che durante la campagna elettorale, da un sondaggio effettuato tra i professionisti del golf è emerso che tutti avrebbero votato per Bush, al quale certo non è sfuggito che in America, 25 milioni di abitanti praticano questo sport...