Dal green al reality «La stalla»

10 alla mamma di Silvia Cavalleri. Lucidamente defilata. Lasciando per una storica volta la preziosissima sacca da golf della figlia nelle mani di un caddie professionista messicano, ha inconsapevolmente spianato la strada verso il meritatissimo/attesissimo/brillantissimo successo dell'erede nel Corona Championship del Tour americano. Un applauso commosso a tutte e due (soprattutto a Silvia!).
9 al field del Telecom Open. Stellare. Da circa 20 anni all'Open d'Italia non si aveva una lista di concorrenti così agguerrita. A parte gli immancabili azzurri (Molinari brothers, Canonica, Rocca, Tadini...), varrà la pena seguire da vicino i fachiri indiani Singh e Randhawa, l'eroe di Ryder Mc Ginley, il dentone Schwartzel, il talentuoso Dougherty, il galletto Jacquelin, etc. etc. etc... E ciliegina sulla torta... Ronaldo in pro am!
8 all'Imodium. Urgentemente necessario. Qualcuno suggerisca a Ian Woosnam che, se vuole finalmente abbandonare l'«asse» della toilette su cui è volgarmente costretto in queste ore a casa sua, invece dei soliti fiumi di birra, dovrebbe ingollarsi litri del miracoloso medicinale. Il campione vivamente atteso a Tolcinasco per il Telecom Open è barricato in bagno in Galles, messo ko da un triviale «squaraus» intestinale. Visto che a Milano ha dato forfeit, sarà lo Xanax a scorrere a fiumi, ma... in casa Fig...
7 a tutti quelli che giocano un golf... stallare! Televisivamente riciclabili. Stanchi di pascolare in mezzo al rough più profondo? Depressi per il drive così tagliato da sembrare un falcetto? Vi sentite come se le vostre fossero «braccia rubate all'agricoltura»? Niente paura! Una soluzione ai vostri problemi c'è: inviate curriculum vitae/foto alla redazione del reality Mediaset «La Stalla». Avrete buone chance di essere presi. Come contadini.
0 al «Foot Wedge». Quindicesimo bastone in sacca. Zero in pagella a quel colpo per eseguire il quale, in rough, il piede dei briganti dello score si metamorfosizza kafkaniamente in un plastico wedge. Oplà, un bel calcetto alla pallina mal posizionata e la buca è salva. Altro che «er cucchiaio» alla Totti...