Greenaway anima l’Ultima cena

Leonardo visto sotto una nuova luce. Peter Greenaway, artista e regista cinematografico inglese anima l’Ultima Cena regalando agli italiani, dal 16 aprile al 4 maggio, ogni 20 minuti dalle 20 alle 23) interpretazione del capolavoro leonardesco. Un evento multimediale, che miscela sapientemente arte, cinema, poesia con la più moderna tecnologia. Nello splendido scenario della sala delle Cariatidi di Palazzo Reale è stato costruito un vero e proprio clone, che riproduce in altissima definizione, esattamente nelle stesse dimensioni l’affresco del Refettorio di Santa Maria delle Grazie, su cui verranno proiettate immagini e luci.
Un gioco luminoso che permetterà di ammirare l’Ultima Cena con la stessa luce con cui l’affresco è stato ammirato nei secoli: «La luce al neon piatta che illumina il refettorio di santa Maria delle Grazie - Franco Lara, direttore artistico della performance curata da Change Performing Arts - non è certo la luce giusta per ammirare l’affresco. Greenaway farà rivivere la luce delle torce, la luce naturale, quella con cui nei secoli è stato ammirato il capolavoro di Leonardo».