Greenwich, Rio e il Nucleo per scaldare la platea

Sono giovani, talentuosi e anche parecchio occupati. Sono i Greenwich, promettente band che insieme con i Rio e il Nucleo aprirà stasera il concertone del Liga. Gli ultimi mesi sono stati ricchi di soddisfazioni per questo gruppo di ragazzi romani che a fine anno pubblicheranno il loro album d’esordio. Qualche giorno fa hanno partecipato alla due giorni di San Siro sempre come spalla del rocker emiliano, ma stasera per loro l’emozione sarà diversa. Molto più intensa. «Non riusciamo ancora a credere che saremo sul palco», spiega la cantante, Francesca Xefteris, padre greco e tanta passione per Battisti, De Gregori, Radiohead e Who. «L’ultima volta che sono andata all’Olimpico è stato per vedere gli U2 - continua - ora toccherà a me, a noi, scaldare il pubblico». I Greenwich, che hanno un’impronta rigorosamente pop rock, proporranno tre bani inediti: «Fuori dal mondo», «Ogni cosa che stai cercando» e «Anni ’70». Subito dopo toccherà ai Rio: support band già del precedente tour di Ligabue, presenteranno anche un pezzo inedito con il quale sperano di ripetere il successo del singolo «Voglia di te». Il corposo preludio al live sarà chiuso da un altro gruppo che vale la pena tenere d’occhio, il Nucleo. Dopo un anno sabbatico, Andrea Zanichelli e soci sono tornati sulla scena con il loro terzo album. «“Io prendo casa sopra un ramo al vento” è sicuramente il nostro disco più rappresentativo, quello che ci ha lasciato le migliori sensazioni, quello più sofferto», spiega il cantante. A partire dalle ore 19 saliranno sull’enorme palco del Liga, in attesa che scenda la sera e abbia inizio il grande show antologico del rocker di Correggio.