Il greggio scende sotto i 69 dollari

Il greggio continua a scendere al mercato di New York dopo l'inatteso aumento delle scorte settimanali di greggio e benzina ed è scivolato sotto quota 69 dollari barile: i futures per consegna a ottobre cedono l'1,2%, a 68,85 dollari, dopo aver in precedenza toccato 68,65 dollari, ovvero i minimi da due mesi. Nella settimana terminata il 25 agosto, le scorte di petrolio degli Stati Uniti hanno infatti registrato un rialzo di 2,4 milioni di barili, a 332,8 milioni di unità, contro il calo di 1,2 milioni di barili atteso, ha reso noto il dipartimento di Energia americano. In crescita anche le scorte di benzina, che sono salite per la seconda settimana consecutiva, mettendo a segno un aumento di 400mila barili, a 206,2 milioni di unità, contro il ribasso di 900mila stimato. Le scorte di distillati sono infine cresciute di 1,3 milioni di barili a 136,8 milioni di unità, contro l'incremento di 1,2 milioni di barili previsto dal consensus. Ieri infine l’Agip ha annunciato una riduzione del prezzo della benzina a partire da oggi di 4 centesimi al litro e di due centesimi per il gasolio auto.