Le «griffe» capitoline protagoniste in Montenegro

Balestra, Gattinoni e Barocco star della decima edizione del festival della moda di Cattaro

Balestra, Gattinoni, Barocco: tre griffe romane sono le star del Festival della moda di Cattaro, antica cittadina del Montenegro protetta dall’Unesco. D’altronde, la manifestazione giunta alla sua decima edizione ha come presidente Stefano Dominella, che ha appena lasciato il vertice di AltaRoma. Il nuovo Stato sulla costa dell’Adriatico festeggia un anno d’indipendenza dalla Serbia con quest’omaggio al made in Italy.
Con il nostro Paese ha forti legami l’ospite d’onore del Festival: Dji Dieng, una delle top model più in voga del momento che molti già indicano come l’erede di Naomi Campbell. Soprattutto, perché ha «le gambe più lunghe della moda», 125 centimetri sui 189 di altezza della modella. Senegalese, trapiantata a Parigi, sfila in tutto il mondo e spesso anche a Milano, così parla italiano oltre ad altre quattro lingue. «Non sono mai stata a Roma - dice Dji - ma lo desidero tanto. Spero di avere presto qualche proposta di lavoro per venire. La società che ho creato sta organizzando una grande manifestazione di beneficenza per combattere l’Aids, il prossimo 1° dicembre a Ginevra, dedicata a musica e moda e parteciperanno grandi stilisti italiani. Magari, nascerà lì l’occasione per venire a Roma per l’alta moda. Anche se sono cresciuta a Parigi da quando avevo 14 anni, amo più la moda italiana che quella francese. E amo anche gli italiani che sono diversi dai francesi, più aperti, più di cuore».
Sulla passerella che ha come sfondo la cattedrale romanica di Cattaro, Dji sfila con gli scintillanti abiti da sera di Rocco Barocco, venuto di persona in Montenegro. E con un suo modello nero dalla larga gonna di tulle incrostata di cristalli fa il suo ingresso sul red carpet che porta all’antica porta della città, accanto al consigliere diplomatico del presidente della Repubblica Goran Arakocevic. È lui che lancia un appello all’Italia perché aiuti con nuovi investimenti il nuovo Stato.
La supermodella Dji chiude la sfilata di Gattinoni con un originale modello disegnato da Guillermo Mariotto e presentato già a Roma, dedicato ad una delle donne di potere di oggi, Condoleezza Rice. Per lei, ambasciatrice dell’Unesco e molto impegnata nel sociale, è anche l’occasione per lanciare un messaggio di pace.
La prima delle tre serate di sfilate ha come protagonista Renato Balestra, sempre fedele al festival montenegrino, fin dalla sua nascita. Anche stavolta ha accompagnato a Cattaro i suoi coloratissimi modelli d’alta moda. Per la gente di qui, che quasi vede l’Italia al di là del mare e segue i programmi della nostra televisione, la moda parla italiano. E gli applausi lo dimostrano.
Con i tre grandi della moda romana, sfilano i modernissimi abiti da discoteca del pachistano trapiantato a Londra Sheikh-Amer Hassan, con il marchio Sah-London e i modelli ispirati ai costumi locali della stilista montenegrina Marina Nicolic, che nel 2006 ha sfilato per AltaRoma nella capitale con una collezione dedicata alla regina Elena, originaria di un piccolo Paese tra le montagne, a pochi chilometri da Cattaro.