«Grifone, fai meno il balordo e più il rapace»

Il compleanno: quando è il nostro, per i primi 25 anni è un giorno di gloria, poi sono dolori.
Quando è quello degli altri innanzitutto bisogna cercare di ricordarselo; poi come minimo si chiama il festeggiato facendo gli auguri. Ma se il festeggiato fosse una squadra di calcio? come si fa a farle gli auguri? ma poi, che senso avrebbe?
Invece succede anche questo, nell'universo rossoblù. Dove? neanche a dirlo, sul celebre Muro dei grifoni, spassoso forum rossublù che grazie alla tecnologia permette con un click di rendere vicinissime migliaia di persone anche fisicamente in capo al mondo, e dove quotidianamente si leggono «post» di ogni tipo sul tema Genoa.
Non poteva mancare una pioggia di messaggi dedicati al 113° compleanno del Vecchio Balordo, eterogenei, lunghi, corti, deliranti, divertenti, chi più ne ha più ne metta.
Tra i writers, il più veloce è stato Ground Zero che forse tradito dall'orologio non sincronizzato con quello del suo pc, alle 23.59 (ora del muro) inizia la serie di auguri «Auguri Grifone ed un abbraccio a tutti coloro che ti amano».
Tanti altri non si limitano a fare semplicemente gli auguri alla squadra ma li fanno anche a tutti i genoani identificando il Genoa con i suoi supporters: TRB «Brindo a te, alla tua storia ed ai tuoi seguaci che ancora inseguono la stella»; ABBADIE 56 dal Brasile: «...domani 7 settembre (qui dove sono finora è il 6) in tutto il Brasile è Festa Nazionale. Festeggerò così l'anniversario del Vecchio Grifo in un Paese tutto in festa. Un abbraccio a tutti i genoani».
Non manca qualche frecciata ai cugini: Purcaise «113 Anni... mica un giorno (e nemmeno 60 anni). Auguri fratelli!!»; Ramon da Car..ignano «auguri caro vecchio Grifone... Siamo immortali, alla faccia dei... nani e dei loro ruffiani!»; Aramil «Cercasi 113 candeline per festa di compleanno della più antica Società di Calcio in Italia. Ho provato a chiedere a qualche cugino, ma poteva darmene solo 60...».
Si scatena poi la fantasia: Il «paterno» Custer «...mi raccomando fai il bravo, non farci preoccupare, vai a letto presto e attento a non prendere freddo, 113 anni non sono una bazzecola! Ma prima di andare a letto stasera ricorda come sempre di affilare gli artigli...»; Von Savigny è il più indiscreto concludendo il post con «...e quella sera di 113 anni or sono... "; come dare torto invece a El principe 9 " 113 anni di emozioni... e di infarti!!!»; grifoncello e la sua preghiera: «se puoi, per quest'anno fai un po' meno il balordo e un po' più il grande rapace...».
È il momento ringraziamenti: Jeffebi «7 Settembre 1893 - Via Palestro 10/4: Thank you Charles De Grave Sells, S. Green, G. Blake, W. Riley, D. G. Fawcus, Sandys, E. De Thierry, Jonathan Summerhill Senior e Junior, Charles Alfred Payton»; Donchisciotte fa lo stesso con accenno al «terzo anello»: «un ricordo ed un ringraziamento a tutti coloro che 113 anni fa, hanno fatto a noi Genoani, questo grande regalo che ha riempito la nostra vita, quella di chi è già nel terzo anello,e riempirà quella di chi deve ancora nascere. Grazie ancora Dr. Spensley & c».
C'è chi invece guarda al presente senza scordarsi il romanticismo: Patro73 «...stamattina sono andato a per prendere i biglietti di Vicenza! Ci vediamo lì: non mi importa che tu vinca, mi interessa sapere che dopo 113 anni le tue gloriose maglie siano ancora lì a calcare i prati verdi d'Italia».
Spazio all'anti-conformismo: Ruben (writer storico) «Auguri anche a te Vecchio Balordo.. grazie di esitere...Un valore importante,uno dei pochi rimasti,in un mondo dove i valori si misurano a colpi di Cayenne e Rolex...».
C'è chi scrive contro tutto, contro tutti: SempreSoloGenoa «macalli... arena... lari.... Vigotti... carraro... garrone.... pericu.... gerundio.... repetto.... giornalai... pennivendoli.. Il Genoa vive... e oggi ha 113 anni!!! Non ci credete ancora vero??? P.S.: per non dimenticare...».
C'è chi invece fa gli auguri a colpi di slogan: Jean «Tu solo sei la nostra nazionale!»; Luca(186) «Primi a nascere, ultimi a morire duri da abbattere!»; Hans Kelsen: «Nessuno t'ammazza!»; Dade1893-belina 317 «la Storia siamo Noi!».
E il presidente Preziosi? roccia «... i tifosi passano, i giornalisti passano, i giocatori passano, i presidenti anche. Ma speriamo che il Joker resti!»; 30agosto «grazie di esistere da ben 113 anni!!! Come non ringraziare il nostro Presidente di essere ancora qui con noi, nonostante tutto, a festeggiare questo storico traguardo».
È il momento del Post con la «P» maiuscola, scritto da una delle icone del Muro: roby1893: «...È facile immaginare l'atmosfera, che accolse quei marinai britannici, qella mattina quando la loro nave gettò le ancore nel porto antico di Genova, non sapevano ancora che sarebbero stati in eterno le radici della leggenda,li ad attenderli c'erano i figli della terra ligure, genti di mare e di monti discendenti degli antichi popoli che diedero vita a genova, i celti.i cicni.gli ambrones e chissa quali altri, persino Eschilo si occupa di quella razza di giganti che domina la costa ligure e li fa combattere con ercole che viene salvato solo da un intervento degli dei, e noi figli di qelle genti abbiamo abbiamo eretto a nostro simbolo un Grifone, un animale mitologico, simbolo di forza e di coraggio, e in questi 113 anni abbiamo attinto a questa forza e da questo coraggio per lottare contro tutte le ingiustizie, volevano distruggerci ci hanno reso immortali, e quei marinai quel giorno insieme alla salsedine respirarono l'antica storia di questo popolo e capirono che un piccolo seme sarebbe presto germogliato, era il 7 settembre 1893: buon compleanno vecchio amico finche il padrone del tempo e la nera signora non si incontreranno alla mia porta io saro al tuo fianco!».
Questa è una parte di quanto letto stamattina sul muro, immerso in una marea di post stringati con semplici «Tanti Auguri» (Krusty, Free, superciuk, Genoana 76, Garrincha, Carpediem, Pulin, Prima il Genoa poi il dovere, soffiodimare, gnagnagroup e tantissimi altri).
Per commentare tutto questo ho scelto il Post de «Il Presidente» un'altra icona del muro che cerca di spiegare ad un ipotetico estraneo alle vicende Rossoblù quanto è accaduto: «Credo che chiunque stenterebbe a credere ai suoi occhi, se dovesse oggi aprire una pagina del Muro o di altri Siti Rossoblù. Centinaia di messaggi, tutti in fila uno dietro l'altro, quasi fosse un misterioso e magico Mantra d'Amore. Non sono messaggi mandati a qualcuno di fisico. Non sono messaggi d'auguri mandati a qualche persona a noi molto cara. Non esiste alcuno che possa coinvolgere così tante persone nello stesso scopo. Incredibile. Ma decisamente commovente».
Auguri Vecchio Grifone.