Il Grifone teme la Lupa ferita «Roma in crisi, è peggio per noi»

Se a Roma i tifosi contestano le ultime prestazioni delle squadra creando incidenti con le forze dell'ordine, tutt'altro clima si respira a Villa Rostan. Quartier generale rossoblù. Infatti dopo la vittoria nel derby l'ambiente è assai sereno, ma a richiamare tutti all'ordine ci pensa mister Ballardini. «La contestazione alla Roma è una difficoltà in più per noi, che se pensiamo di essere forti dopo la vittoria di mercoledì vuol dire che allora non abbiamo capito niente».
Parole chiare e forti. La stracittadina è alle spalle. Un capitolo felice, però già chiuso. «Con la Roma sarà tutta un'altra partita. Credo che i giallorossi insieme a Milan ed Inter abbiano l'organico più competitivo del nostro campionato. Nonostante abbiano qualche defezione credo che i loro sostituti siano di indubbio valore». Squadra che vince non si cambia? «Sì. In linea di principio sarà così». E con Konko (ed anche Chico) che non è neanche stato convocato, la formazione anti Roma sarà come quella contro la Sampdoria. Eduardo in porta, Mesto (per lui 100 presenze con la maglia rossoblù) e Criscito terzini, Dainelli e Kaladze coppia centrale. A centrocampo Milanetto e Kucka in mezzo, con capitan Rossi e l'uomo derby Rafinha sugli esterni. In attacco ancora Palacio e Floro Flores.
Prima panchina invece per l'argentino Boselli e per Antonelli, mentre Paloschi «è vicino ad avere i 90 minuti nelle gambe». Meno di due settimane e Ballardini avrà a disposizione l'intera rosa. Un miraggio se si considera la lunga fila di infortuni che ha colpito i rossoblù. E per la gioia dei tifosi il grifone ha ricominciato a far punti anche al Ferraris. «E di questo sono molto contento per i nostri tifosi nei quali nutro grande rispetto e tanta riconoscenza» commenta Ballardini. Così come i sostenitori genoani verso il mister che da quando è arrivato ha dimostrato grande saggezza, ma soprattutto molta eleganza ed educazione. Qualità sempre più rare nel mondo d'oggi.