Il Grifone tornerà a volare, ma ora prevalga la ragione

È una conclusione amarissima e pesantissima per il Genoa, ma ora questa squadra dalla tradizione e dal blasone gloriosi deve ripartire subito, circondata dall’affetto e dal sostegno di tutta la città e delle sue istituzioni, perché il Grifone torni a volare più in alto nel più breve tempo possibile, e per amore dei loro colori i tifosi devono riuscire a mantenere un atteggiamento civile e pacifico.
Dopo la sentenza depositata dal giudice civile Alvaro Vigotti che ha respinto il ricorso del Genoa affermando la giurisdizione del Tar del Lazio, chiedo una grande unità d’intenti della città, del suo territorio, delle sue forze migliori, per la rinascita della più antica squadra di calcio italiana.
In questo momento scontiamo la confusione di rapporti tra giustizia sportiva e ordinaria, uno scenario sempre più denso di casi dirompenti di interessi e operazioni calcistiche poco chiare, pesantissimi indebitamenti fiscali e previdenziali di tante società, valutati con pesi e misure troppo diverse per non suscitare inquietudini e sospetti e non porre un’esigenza immediata e assoluta di nuove regole certe, trasparenti e davvero uguali per tutti.
Le manifestazioni dei tifosi, delusi e amareggiati, neghino però qualsiasi spazio ai violenti e ai provocatori, dimostrando che Genova sa esprimere la massima unità e coesione per la rinascita della più antica squadra di calcio italiana, con una gloriosa tradizione sportiva che continua a suscitare, straordinaria e incontenibile, la passione dei suoi tifosi di tutte le generazioni.
A Genova abbiamo provato fin troppe emozioni e stati d’animo in questa estate di ordinaria follia calcistica, dallo sgomento alla rabbia, all’indignazione - sia per il modo in cui il Genoa è stato sottoposto al giudizio dagli organi della giustizia sportiva e per l’abnorme ed eccessiva pesantezza delle condanne che con il Grifone umiliano anche la città che subisce un grave danno economico e d’immagine, sia per la gravità degli illeciti sportivi per cui sono stati accusati e giudicati i suoi dirigenti - ma ora deve prevalere la ragione, la civiltà e l’equilibrio perché il Genoa possa subito tornare a spiegare le ali sui campi di calcio.
Il Grifone ha mille vite e il suo futuro, che deve tornare limpidissimo dopo questa torbida, amara e confusa estate, è già cominciato.
Aspettiamolo sul campo perché il cammino dei rossoblu, lo sappiamo bene, è sempre stato sofferto, ma proprio per questo appassiona inguaribilmente, e in qualunque serie si ricominci tutti i goal del Genoa faranno sempre un gran bene al cuore dei suoi tifosi.
Se poi i legali della società, sotto il profilo giuridico riuscissero nel miracolo, ben venga il miracolo, lo sapremmo festeggiare.
Presidente della Provincia di Genova