Il Grifone vola con Falcone

Inizia ufficialmente martedì 1 luglio, ma per il Genoa con il fischio finale della partita di Bergamo il calciomercato è già vivo dal 18 maggio tanto che se si dovesse fare un bilancio delle società di serie A già oggi quella rossoblù sarebbe al terzo posto per investimenti. A fronte delle partenze di Borriello, Konko e Bovo, che complessivamente assieme ad altre piccole operazioni hanno fruttato 22 milioni di euro, Enrico Preziosi non ha badato a spese sborsandone circa 35. Nel bilancio ingressi e uscite dunque la spesa netta ammonta a 13 milioni di euro. In difesa sono arrivati Bocchetti, Biava, Potenza e la conferma di Criscito, a centrocampo, oltre all'acquisto definitivo di Paro, ecco Mesto e Modesto, in attacco Palladino, Gasbarroni, il giovane Di Gennaro e il bomber della C Ghezzal che probabilmente diventerà merce di scambio. Nove volti nuovi e non è ancora finita considerato che si parla ancora di un rinforzo per reparto. Per la difesa in pole position c'è il centrale Dainelli dalla Fiorentina e un possibile scambio con il Parma Lucarelli-Falcone, a centrocampo il nome che torna d'attualità è quello di Kharja del Siena mentre in attacco la scommessa individuata sembra essere quella dell'uruguaiano Olivera. In tutto fanno dodici.
SAMPDORIA. É l'unica squadra di serie A ad avere ancora vuota la casella acquisti, ma aver confermato Cassano senza sborsare un euro al Real Madrid può già essere definito un grande colpo. Certo ora per Beppe Marotta è arrivato il momento di agire. E lo stesso amministratore delegato della Sampdoria ha confermato che la prossima settimana potrebbe essere quella buona per i primi annunci, in tempo per quel 19 luglio quando la squadra partirà per il ritiro di Moena. Con Maggio sono partiti Zenoni, Volpi e Montella e così si parla di quattro acquisti. Due i settori nevralgici da rinforzare. Intanto la corsia di destra dove la trattativa con Stankevicius (Brescia) è ben avviata e il suo alter ego potrebbe essere Ignazio Abate (Milan). L'altro settore da rinforzare è l'attacco perché se è vero che Montella potrebbe tornare come quarta punta c'è da trovare la spalla di Cassano. Il sogno si chiama Giampaolo Pazzini. Ma se non si arrivasse a lui le strategie cambierebbero e la società blucerchiata sarebbe pronta a puntare su un giovane come Matri ora tutto del Cagliari.