Grillini applaude, ma l’Arcigay protesta

da Milano

«Si poteva fare meglio, ma è un primo passo rilevante. La speranza è che il Parlamento faccia il suo dovere, e che si riesca a varare una legge con il concorso della più ampia trasversalità». Franco Grillini, deputato ds e presidente onorario dell’Arcigay, esulta per l’approvazione del disegno di legge sulle coppie di fatto. Ma il mondo omosessuale è diviso e prevalgono le voci critiche. Anzi, la stessa associazione Arcigay è contraria: «La montagna ha partorito un topastro. Questa non è la legge che il movimento omosessuale italiano chiede da vent’anni. Nel Paese del Vaticano l’uguaglianza della dignità e dei diritti per le coppie dello stesso sesso rimane una misura di civiltà ancora negata». Il presidente nazionale Sergio Lo Giudice annuncia nuove mobilitazioni di piazza.
Anche il circolo di cultura omosessuale Mario Mieli di Roma accusa: «È un disegno di legge così farraginoso, lontano dai reali bisogni delle persone e assolutamente privo di umanità. Insulta l’intelligenza. La paura e l’ipocrisia hanno vinto. Il terrore di scontentare qualcuno ha finito per scontentare tutti».