Grillini: "Politica piena di gay..."

Scandalizza e provoca il presidente dell’Arcigay: "In parlamento i gay non dichiarati sono la maggioranza,
soprattutto nel centrodestra&quot;. E spiega: &quot;Non deve essere facile andare da Berlusconi per confessargli: <em>Io sono gay</em>&quot;

Roma - Li chiamano "velate" gli omosessuali che non si dichiarano. E "in parlamento sono la maggioranza, soprattutto nel centrodestra... e non parliamo poi dell’Udc!". A scandalizzare e provocare è, ancora una volta, Franco Grillini, ex parlamentare e presidente onorario dell’Arcigay, ospite del programma di Victoria Cabello Victor Victoria - Niente è come sembra in onda su LA7.

Le accuse di Grillini Una sferzata al centrodestra e, soprattutto, ai centristi cattolici. Un'accusa - senza far nomi - che non può essereverificata. Buttata là. Vale quel che vale. Eppure, detta da Grillini che tra gli scranni del Parlamento c'è stato diversi anni, una certa risonanza ce l'ha. "Ce ne sono tanti di omosessuali non dichiarati - spiega il presidente dell'Arcigay - d’altra parte non è facile andare da Berlusconi a confessare: 'Io sono gay'".

Le correnti parlamentari "Tutti i partiti sono divisi in correnti che si odiano tra di loro", spiega Grillini raccontando come, spesso, gli sia capitato che "alcuni rappresentanti di una corrente venissero da me per raccontarmi dell’omosessualità di qualche compagno di partito nella speranza che io lo rendessi pubblico". Per tutti gli omosessuali del Parlamento, anche per le "velate", Grillini ha dichiarato di essere stato un confessore "soprattutto quelli con moglie e figli venivano da me per confidarsi e mi chiedevano in che locali gay andare a Roma la sera".