Grillini

Guarda le mie mani: 1) Per proporre un referendum devi raccogliere 500mila firme in tre mesi; 2) la legge dice anche che «Non può essere depositata richiesta di referendum nei sei mesi successivi alla data di convocazione delle elezioni», il che significa che da quando vengono indette le elezioni non puoi depositare firme per sei mesi; 3) le elezioni sono state indette il 6 febbraio 2008, il che significa che Grillo non avrebbe potuto depositare niente sino al 7 agosto; 4) ma le firme, appunto, doveva raccoglierle in tre mesi, e i tre mesi precedenti al 7 agosto partono dal 7 maggio, non prima; 5) Grillo invece ha raccolto il grosso delle firme durante il vaffa-day del 25 aprile: firme inutili che lui ha consegnato prima del tempo, in luglio, per non buttarle via. Ma restano buttate via; 6) per pararsi il sedere, Grillo ha strillato in un comizio: «I costituzionalisti troveranno un cavillo per dire che le firme non sono valide, ma non me ne frega se i servi del potere mi eliminano la validità di 2.500.000 persone che sono uscite di casa a mettere una firma». Forse però a loro, a te, qualcosa frega. Oltretutto i costituzionalisti non c'entrano: ha confuso la Consulta con la Cassazione. Inoltre il «cavillo» sarebbe la legge sui referendum del 1970. Ora: guarda il titolo di questa rubrica, e prova a sostituire la prima i con una u.