Grillo: contro di me i cani da guardia di Veltroni

Il comico contrattacca dopo le critiche arrivate dal segretario Ds. E difende Di Pietro: &quot;Nel recinto ci sono tutti i sodali di Veltroni: Scalfari, Moretti, Maltese, Lerner&quot;. <a href="/a.pic1?ID=275362" target="_blank"><strong>Di Pietro-Grillo</strong></a>, stessa strategia sul web. <a href="http://blog.ilgiornale.it/taliani" target="_blank"><strong>Walter fa qualcosa di riformista: Dì la tua</strong></a>

Roma - "Le reazioni a Piazza Navona sono state unanimi. Se avessi attaccato solo Berlusconi sarebbe stato un trionfo della politica. Ho denunciato quindici anni di inciuci tra Forza Italia e Ds, ed è stato il trionfo dell’antipolitica". Beppe Grillo contrattacca dal suo blog e replica alle critiche piovutegli addosso dopo il "No Cav. day" dicendo che "non è soltanto Berlusconi, è l’intera classe politica che non vuole farsi processare".

Il comico difende anche Antonio Di Pietro. "Veltroni intima a Di Pietro di ritornare nel 'recinto intellettuale e riformistàa' di sconfessare la piazza. Nel recinto ci sono tutti i sodali di Veltroni. Scalfari, Moretti, Maltese, Lerner. I suoi cani da guardia. Un suo cenno e loro abbaiano, latrano. Nel recinto di Topo Gigio sono rimasti i veri intellettuali, gli unici riformisti. Il popolo, la piazza, non possono capirli. Se la piazza applaude Travaglio o Grillo è un disastro", afferma tra l’altro.
Grillo annuncia anche di aver "depositato oggi le firme dei referendum alla Corte di Cassazione".