Grillo contro Walter «menagramo» per i blogger in rete

Beppe Grillo ri-attacca. Questa volta si scaglia contro la proposta di legge Levi depositata in Commissione Cultura «con alcuni ritocchi - secondo lui - degni di Pol Pot». La proposta dice che un blog deve essere equiparato a un giornale e che ogni blog deve essere soggetto alle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa. Per Grillo è inaccettabile: «Un blogger non deve correre il rischio di denunce per reati a mezzo stampa». Ma perché Grillo dice «un blogger». Sia onesto e dica: «Io non devo correre rischi di denunce, io devo poter scrivere tutto quello che voglio vero o non vero». Eh già perché, per chi non lo sapesse su www.beppegrillo.it appare la scritta: «Il blog di Beppe Grillo».Che curiosa coincidenza. Il comico non si fa mancare nulla e attacca anche Veltroni: «L’Obama de noantri, al secolo Topo Gigio Veltroni, dopo aver fracassato le palle a tutti sulla somiglianza con Obama, vuole dare una mano alla Rete. Tutti i blogger si stanno toccando».