Grillo per difendere i No Tavcita pure le Brigate Rossee la "geometrica potenza"

Il leader del Movimento Cinque Stelle cita il leader di Potere Operaio Franco Piperno che definì la strage di via Fani un'operazione di "geometrica potenza"

Grillo ha scelto proprio la giornata giusta e la battuta giusta. Mentre la polizia arresta 26 no Tav tra cui due ex terroristi, uno di Prima Linea e uno delle Brigate Rosse, lui se ne viene fuori con una battuta raggelante: "Un’operazione di geometrica potenza è avvenuta in Italia. La polizia ha eseguito 26 arresti su tutto il territorio nazionale", ha scritto il comico genovese sul suo blog. Una citazione "violenta" che risale direttamente agli anni di piombo. "Geometrica potenza" fu definito dal leader storico di Potere Operaio Franco Piperno l'agguato di via Fani, quello in cui venne rapito Aldo Moro e persero la vita cinque agenti. Per intenderci, Franco Piperno è uno che ancora nel 2008 si ostinava a definire i terroristi "moralmente delle ottime persone anche se hanno ucciso". "Geometrica potenza" era un complimento, un apprezzamento per la perizia dei terroristi nell'"aver limitato il numero dei morti allo stretto necessario". E dovrebbe dirlo ai parenti delle cinque vittime, che la loro morte era strettamente necessaria...

Così Grillo, per attaccare la polizia e difendere i no Tav, tira fuori il macabro armamentario ideologico e lessicale degli anni di piombo e paragona il blitz delle forze di polizia all'agguato delle Brigate Rosse. Una battuta che non fa ridere nessuno? Una boutade mal riuscita? Non si sa. La verve comica di Beppe Grillo da anni si è stinta in un'aggressività verbale che sgomenta destra, sinistra (qualche volta) e persino parte del movimento fondato dal "predicatore" genovese. Da quando ai palchi si sono sostituiti i cortei e le barricate quelle che una volta si potevano rubricare come boutade ora sono delle bombe incendiarie. Solo pochi mesi fa aveva elevato i No Tav, compresi quelli che tiravano sassate alla polizia, al rango di eroi e resistenti. Non pago aveva accusato la polizia di utilizzare armi chimiche, un po' come i pretoriani di Saddam... Forse senza capire che tra una battuta e una "belinata" il passo è molto breve.

"La polizia ha eseguito 26 arresti su tutto il territorio nazionale. L'ora segnata dal destino (gli arresti sono avvenuti verso le 5 nelle dimore dei criminali) è scoccata nel cielo della nostra Patria. Notificati 15 obblighi di dimora. Perquisiti tre centri sociali. Il ripristino della legalità è avvenuto in Val Susa, oltre a Asti, Biella, Cremona, Milano, Torino, Trento, Palermo, Roma, Padova, Genova, Pistoia, Macerata, Bergamo, Parma e Modena. Persino in Francia con un arresto internazionale", ha proseguito sul suo sito. Ma questa volta non è scappato da ridere proprio a nessuno.