Grillo: «Ecco tutti i soldi per i porti liguri»

«Il Governo ha formalizzato un emendamento con cui sblocca le risorse per le Autorità portuali che in precedenza aveva stanziato. Quindi Genova, La Spezia e Savona nel 2006 avranno i fondi per fare investimenti e gestione». Parola di Luigi Grillo, presidente della Commissione Trasporti del Senato. Tutte le novità sul tema verranno presentate domani nel convegno «Porti e logistica» che si terrà alle 18 all’Hotel Bristol di via Venti Settembre, cui parteciperanno anche Roberto Cassinelli, commissario cittadino di Forza Italia, Giuseppe Smeriglio, direttore generale dell’area operativa logistica di Trenitalia e Alberto Gagliardi, sottosegretario agli Affari regionali.
«In questi anni il Governo non ha strozzato le Autorità portuali, anzi le ha finanziate, e giovedì ha presentato un emendamento per sbloccare i finanziamenti anche per il 2006 - spiega il senatore azzurro -. Fra il 2001 e il 2005 sono sempre stati accordati stanziamenti in misura più che sufficiente: alla Liguria sono andati oltre 400 milioni di euro. Adesso il governo, con un emendamento sul decreto mille proroghe, metterà a disposizione le risorse già stanziate per il 2006». Secondo Grillo, il ruolo di Genova nel futuro dell’economia globalizzata sarà nella logistica, anche perché «è più vicina di Rotterdam e Amburgo al cuore dell’Europa e consente un risparmio di 5 ore di navigazione alle merci in arrivo dai mercati in espansione di Cina e India». E poiché «anche Piemonte e Lombardia guardano con crescente interesse al nostr porto, il sindaco Giuseppe Pericu non dovrebbe ragionare in termini di “il porto è mio”, ma in termini di “è di Piemonte e Lombardia”».
A proposito di soldi, il Governo in settimana presenterà un emendamento per dare al Comune di Genova 5 milioni di euro, il residuo che era stato chiesto per concludere i finanziamenti per il 2004 anno della capitale europea della Cultura.