Grillo (Fi) spiega «luci e lacrime» della legge Finanziaria in arrivo

La Finanziaria? Stavolta non verrà subita passivamente. Stavolta il governo Prodi ha esagerato e a confermarlo c’è persino la rivolta dei sindaci di centrosinistra. Ma iniziano anche gli incontri per spiegare ai cittadini quello che sui giornali si stenta ancora a raccontare. Si svelano tutte le stangate in vista.
A Genova sarà oggi il senatore Luigi Grillo, capogruppo di Forza Italia alla Commissione Lavori pubblici, a spiegare, dati alla mano, i particolari finora tenuti segreti, della nuova legge di bilancio. L’appuntamento è per le ore 18 al Jolly Hotel di piazza Corvetto, e a fissarlo è «Il Circolo» di Genova Levante. A introdurre il convegno «Finanziaria 2007: luci, ombre, lacrime?» saranno Luigi Leone, caposervizio del Secolo XIX, e Stefano Monti Bragadin, presidente del «Circolo». Il senatore Grillo, che sarà accompagnato da Renato Schifani, presidente dei senatori di Forza Italia, metterà subito in chiaro alcuni aspetti relativi alla nuova Finanziaria. Motivi politici ed economici insieme, che hanno portato a varare un piano delle entrate che sta spaventando tutti i cittadini.
«Per la prima volta alla guida del paese c’è un governo di sinistra», fa subito notare Luigi Grillo. Un aspetto non secondario. Perché va oltre l’aspetto della semplice collocazione politica dei partiti di maggioranza. Grillo intende sottolineare che questa Finanziaria è costruita sulla base di scelte radicalmente di sinistra, con uno scarso peso riconosciuto alle istanze del centro, e del cosiddetto ceto medio. Il governo ha cioè subìto le spinte delle forze più radicali nello stabilire le nuove imposizioni fiscali. Ma nello stesso tempo ha cercato di dare una chiara impostazione agli occhi di molti osservatori: «Le forze di sinistra che governano il Paese hanno fatto di tutto per trasmettere all’estero l’idea di una Finanziaria giustiziera che toglie ai ricchi per dare ai poveri», incalza il senatore azzurro. Un altro aspetto riguarda le finalità della legge di bilancio per il 2007. «In questa Finanziaria non c’è traccia di un’idea di sviluppo», insiste ancora Luigi Grillo. E questo è forse uno degli aspetti più preoccupanti delle scelte effettuate.
Quasi contemporaneamente, verso le 17.30, La Lega Nord chiamerà invece in piazza i cittadini per protestare contro la Finanziaria Prodi. L’appuntamento è stato dato in piazza De Ferrari e da tutta la Liguria arriveranno attivisti e simpatizzanti del Carroccio per fare sentire la voce degli scontenti. A Savona, invece, domenica mattina alle ore 10, presso il palazzo della Provincia, si terrà un convegno dal significativo titolo: «La Finanziaria di Frodi». Relatore sarà l’onorevole Enrico Nan, coordinatore regionale di Forza Italia e sono previsti gli interventi degli eletti e dei dirigenti locali del partito. Ma soprattutto gli organizzatori «chiamano» a parlare i cittadini, invitano i savonesi a intervenire per dire la loro e per confrontarsi sulla stangata in arrivo.