Grillo non fa paura al sindaco

Il «fuoco amico» di Beppe Grillo non scompone Marta Vincenzi. Mentre al Cep di Pra’ il comico sta ormai limando il programma della provocatoria «Notte Grigio Topo» di sabato prossimo, il sindaco resta concentrato sulla sua Notte, quella Bianca, e saluta l’iniziativa concorrente come «un arricchimento di programma». A esplicitare il pensiero della prima cittadina ci pensa Nando Dalla Chiesa, responsabile della promozione della città: «È stato un colpo di fortuna - spiega - abbiamo la Notte Bianca e in più lo spettacolo di Grillo, più di così non si poteva sperare».
Se insomma il blogger più famoso d’Italia sperava di turbare i piani del Comune, per ora non ci sta riuscendo. Anzi Tursi sembra già pronto alle accuse di disattenzione nei confronti delle periferie che il comico urlerà dal Cep: «La Notte Bianca non sottrae alcuna risorsa alla città e non è alternativa o in contrasto con i servizi e con la necessità di migliorarli - precisa addirittura con quattro giorni d’anticipo la Vincenzi- al contrario si pone proprio come momento di espressione dell’identità di Genova».
Game over per il «grigio topo»? Niente affatto. Al Centro edilizia popolare sembrano tutti contenti che l’amicizia tra Carlo Besana, presidente del Consorzio Pianacci, e Beppe Grillo abbia prodotto un’iniziativa dedicata al ponente, troppo spesso dimenticato dalle istituzioni, e non vedono l’ora di scrollarsi di dosso la vecchia etichetta di quartiere degradato per farsi moderno modello di convivenza felice. Se da una parte, infatti, il problema storico dello spaccio rimane, dall’altra la zona sta rinascendo attraverso tanta buona volontà, il Centro di ascolto e numerose iniziative in grado di coinvolgere anche la folta comunità islamica residente. La speranza condivisa è che la presenza di Beppe Grillo possa accendere i riflettori su questa realtà. Sempre che, passata la Notte Bianca, a Genova non si spengano anche i lampioni.