Grillo non vuole pagare nemmeno l'autostrada

L'ultimo proclama del comico ligure: "Le autostrade devono diventare gratuite. Non
abbiamo pagato per decenni le tasse per arricchire Benetton e soci". Lo ha annunciato sul suo blog promettendo di fare da testimonial a questa campagna di "disobbedienza civile"

Milano - Ora Grillo non vuole pagare nemmeno l'autostrada. "Le autostrade devono diventare gratuite. Non abbiamo pagato per decenni le tasse per arricchire Benetton e soci". Ma il discorso cambia per le strade di recente costruzione quelle, a detta di Grillo, meritano un obolo. Tutte le altre no. "Per le nuove autostrade il discorso è diverso, chi vuole la concessione ci metta i suoi soldi. Per le autostrade già esistenti dobbiamo dire basta al pizzo dei concessionari".

Testimonial della disobbedienza civile A vent'anni di distanza dalla pubblicità dello yogurt Yomo, Grillo torna a fare il testimonial. "Nei prossimi giorni lancerò una campagna di disobbedienza civile, sarò io il testimonial". In quello che ha tutta l’aria di essere l'eco delle critiche al piano di salvataggio Alitalia e ai suoi attori, Grillo ricorda che "noi, i nostri padri, i nostri nonni abbiamo pagato le autostrade. Il loro costo è stato ammortizzato da anni. In Inghilterra e in Germania sono gratuite. In quei Paesi, i cittadini, in modo legittimo, le usano senza pagare due volte. Le hanno già finanziate, sono roba loro".

Spara sulla politica
"In Italia le autostrade sono state regalate ai concessionari come Benetton che guadagnano miliardi di euro senza nessun rischio nè investimenti di capitale". E poi prende la mira e scaglia il dardo avvelenato contro il nemico di sempre: la politica. "I miliardi dei pedaggi vengono poi investiti in ogni tipo di business e per finanziare i partiti". Sarà la "genovesità", ma questa volta Grillo esagera e oltre a risparmiare sul biglietto autostradale, fa economia anche sul calendario, visto che il post è datato 20 settembre. Un'idea che viene dal futuro, niente da dire, Grillo è davvero avanti.