Il Grillo parlante e la destra mancante

Grillo attirerà esuli di Bossi, di Tonino e i proiettili vaganti dell'estremismo di cen­tro staccatisi dal berlusconismo...

Il presenta­tore del circo, Zurlì Mentana, an­nuncia godurioso e spaventato che i gril­lini sfiorano il 20% e s’appaiano all’ex partito di maggioranza, il Pdl.

Che brivido, che eccitazione. Intanto il record personale di Mentana, in tutto il tg ha detto trenta volte «clamoroso»; anche se vede un cane che fa pipì per lui è clamoroso. Ma quel che turba è l’avan­zata di Grillo.

Sembra una favola di Fedro o Esopo, scegliete voi: avete presente la rana e il bue? Qui siamo al grillo e al bue, il grillo si gonfia come un bue e allo stesso tem­po il bue s’affloscia e si rimpicciolisce co­me un grillo. Poi magari il grillone scop­pia, come la rana. Il bue non si sa: si faran­no lacerti o duplicati?

Lasciamo la zoologia favolosa e rien­triamo nella politica penosa. Non credo che Grillo prenderà quella barca di voti. Magari ne prenderà tanti, come varian­te colorita dell'astensionismo. Ma non esageriamo. Le intenzioni di voto, si sa, sono minacce, sfoghi, sfregi, avverti­menti. E c'è l'effetto contagio che non du­ra una vita.

Grillo è un collettore, non un leader. Molti che si raccolgono dietro di lui non sono suoi seguaci (vedi Parma): gli chie­dono un passaggio, usano il suo mar­chio per irrompere in politica restando­ne fuori. Fenomeno interessante. E poi, Grillo attirerà esuli di Bossi, di Tonino e i proiettili vaganti dell'estremismo di cen­tro staccatisi dal berlusconismo.

Ma alla fine ci vorrà qualche forza più strutturata, con una storia alle spalle, per dar forma e contenuto a quel senti­re. Un tempo si chiamava destra.

Commenti
Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Mer, 06/06/2012 - 15:41

Al momento Grillo sta intercettando i voti degli sfiduciati, degli arrabbiati e dei delusi. Ma se la Lega riprende il suo popolo, il Pdl riempie quel vuoto lasciato da un Berlusconi che non attrae più e il Pd riprende voti a sinistra, Grillo si contenderà quel solito 5-6% che da alcuni anni ballonzola tra Di Pietro e Vendola

gioman

Mer, 06/06/2012 - 16:58

Non sono d'accordo con la frase "Non credo che Grillo prenderà quella barca di voti". Io sono invece convinto che, più che una barca, prenderà un transatlantico di voti... Chi lo vota, come molto probabilmente farà il sottoscritto, lo fa non solo per protesta, ma perchè condivide le idee che sono alla base del M5s. Tali idee, infatti, sono riconducibili, in linea di massima, alla difesa dell'ambiente, dello stato sociale e della meritocrazia (anche in politica...). Nessun partito, attualmente, affronta più tali questioni, se non di sfuggita ed in modo ipocrita. Ci tengo ad evidenziare che il sottoscritto viene da una lunga militanza nel MSI prima e in A.N. dopo (ultimo partito di cui ho avuto la tessera).

Ritratto di Massimo Scalfati

Massimo Scalfati

Mer, 06/06/2012 - 18:12

Hai ragione, Marcello, quando dici: "Ma alla fine ci vorrà qualche forza più strutturata, con una storia alle spalle, per dar forma e contenuto a quel sentire. Un tempo si chiamava destra". Da qualche tempo stai (stiamo) auspicando la rinascita della Destra sociale, identitaria, nazionale, popolare, che una volta si chiamava MSI - Movimento Sociale Italiano. Quel Partito, con tutte le contraddizioni che si portava dentro (tra una dirigenza conservatrice ed una base rivoluzionaria e sociale) aveva qualche merito. Primo tra tutti quello di rappresentare un'area cultural-politica. Le innumerevoli riviste, i periodici, i libri dell'editore Volpe, i circoli culturali, il FUAN come fucina di giovani studiosi, i riferimenti culturali da Evola a Drieu La Rochelle, da Pound a Brasillach, da Eliade a Gentile, ecc. E poi i miti (o se vuoi la mitologia), i "Che Guevara fascisti" come José Antonio Primo De Rivera, Codreanu, Evita, ecc. Che bella, era quella nostra Destra!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 06/06/2012 - 18:32

MV si affaccia (quasi) ogni pomeriggio dal balcone e lancia petrolinescamente una 'boutade', ed il solito branco, incluso me, è lì, 'mani protese' a raccoglierla. Alla lunga, si scoprono tante imperfezioni. Il parterre è gremito di border-line, veramente penosi, per i quali non si può far nulla. Essi nuotano indisturbati nel mare magnum della licenza d'essere, accordata dall'Editore. Ma fanno danno. Infestano il clima di quella miseria mentale che distoglie quanti vorrebbero produrre ricchezza di pensiero. Alla fine mi convinco che manca nella Redazione chi dovrebbe depurare non solo i commentatori, ma anche i 'produttori' di articoli. Che in genere sono gravemente difettosi nell'estetica formulativa. Io ne ho trovati alcuni, qualche donna pure, veramente inaccettabili. Questo accade anche sul Corsera. Ecco, Grillo, se ne approfitta. Nel logoro permissivismo, come sopra ho indicato, i border-line si diffondono invasivamente ergendosi nel generale vuoto politico, quale ultima spiaggia.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 06/06/2012 - 18:59

L'individuazione del border-line è fortemente ambigua, perchè fa supporre che il connotato identitario sia l'ostentazione di volgarità o il gratuito turpiloquio, o ossessive esibizioni del proprio ego malato. Il border-line più grave è quello 'acculturato', che fa di quei grammi di conoscenza, strumento di autoritaria imposizione di 'rumori'. Dar loro licenza d'esistere, è fortemente inquinante. Ecco, come può uno scodellare nell'odierna visione delle cose, quel po po di 'personalità' eviscerate da circostanze ambientali storiche, veramente preistoriche, raffrontate ad oggi. ? E poi, quanti sono quelli che, essendosi perduti in questo caos, vanno ad aggregarsi a questo 'signore col panciotto', tenendogli bordone ? Questo è pure Grillo, il Re dei Border-Line. Certamente non servono i guru. Mi vien da dire, siamo nelle mani di Dio. Anche se io accarezzo l'idea di un'intesa intelligente, per il bene comune, tra Serracchiani,Alfano,Santanchè,Renzi,Lupi, e chi più ne ha più ne metta.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 06/06/2012 - 22:05

Tutti parlano di persone più o meno presentabili che dovrebbero tirarci fuori da queste sabbie mobili. Ma nessuno parla di programmi. Secondo la mia modesta opinione, è assodato che si presenteranno due coalizioni. Per cui, subito le due modifiche base alla Costituzione: legge elettorale e Ordinamento dello Stato. Poi il voto che porta con sé la conseguenza di stilare e presentare, da parte delle due coalizioni, il loro programma. inglobando le successive modifiche alla Costituzione e della Magistratura in primis, senza le quali nessun programma è realizzabile. Si eviterebbero così i referendum con notevole risparmi. Tutti quelli che accettano i contenuti del programma, devono giurare sul loro onore che, in caso di vittoria, sono chiamati a contribuire, senza se e senza ma, alla sua realizzazione, pena l’espulsione sia dal partito che dal posto occupato in parlamento, senza nessun benefit e, a parte l’ultimo stipendio, senza maturazioni di pensioni vergognose. SEGUE

Stranamore

Mer, 06/06/2012 - 22:05

Grillo non prenderà il 20%. Concordo. Ne prenderà parecchi di più. Da ex elettore di forza italia prima, e pdl poi, io voterò per Grillo perchè piuttosto che votare per quel branco di ladri socialisti che si fa chiamare PdL, voterei anche per i tangentari di D'alema. Per un elettore di centro destra il vero voto sprecato è quello al PDL.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 06/06/2012 - 22:16

…..E quando il governo sarà chiamato a giurare, il giuramento verrà rinnovato prima sul programma e poi sulla nuova Costituzione sulla quale, man mano che verrà aggiornata dal governo eletto, dovranno giurare tutti, anche l’opposizione. Dovere poi dell’opposizione, sarà controllare e fare fuoco e fiamme affinché il programma votato dal popolo sovrano venga realizzato. A queste condizioni ci sarebbe già una selezione naturale. Solo chi ha in mente il bene del Paese si candiderebbe e il parlamento si dimezzerebbe automaticamente. Leggendo alcuni commentatori che scrivono con cognizione di causa su questi cucù, forse la mia risulta una visione semplicistica, utopistica, chiamatela come volete, ma non ho potuto fare a meno di esporre, in punta di piedi, quello che la mia logica mi ha suggerito.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 06/06/2012 - 23:00

Ecco, bello, caldo caldo, questo s t r a n a m o r e è il classico border-line che s'è perso. Cara Rosella, la mia proposta che da mesi vado ripetendo, e che si riflette nelle tue intenzioni, prevede uno SBARRAMENTO TOTALE. Eliminazione di ogni altra formazione politica compreso Casini. Soltanto due partiti PDL e PD, che non devono confliggere fra di loro, ma che devono assegnarsi rispettivi compiti. Gli uni di carattere strutturale istituzionale,(riforme a tutto campo, RADICALI) gli altri di attuazione della vera EQUITA' REDDITIZIA. Come ha detto a Ballarò iersera LUTWAK,che il nostro capo della polizia prenda cinque volte di più di quello USA è semplicemente osceno. Ricchezze immense dell'Erario vengono distribuite a magistrati, omologhi delle FF.AA. e dirigenze parassitarie varie. Migliaia di miliardi 'costruiti' con i soldi del POPOLO, vessato da costi allucinanti per gli acquisti di un litro di benzina, un litro di latte, un chilo di pane. Siano immediatamente distribuiti atutti

erasmodarotterdam

Gio, 07/06/2012 - 02:07

L'è tutto un ragionamento da dinosauri, in effetti vi accomuna un identico destino, l'estinzione.

lusi

Gio, 07/06/2012 - 06:28

lusi.stento a crederci ma nel nostro paese tutto è possibile. tanti tantissimi laureati,acculturati e forse delusi affermano che alle prossime elezioni voteranno per grillo o per il suo movimento o partito. e lui da pagliaccio se la ride. ma cosa si aspetta l'elettorato da lui. ma come vogliamo venga ridotta la nostra povera italia? la politica è difficile per chi la conosce figuriamoci per chi parla a vanvera. i grillini faranno gli interessi del ceto medio? non credo. faranno gli interessi di chi? faranno gli interessi loro e tanti guai.

Sawarak

Gio, 07/06/2012 - 09:02

WoW mi sono emozionato "Un tempo si chiamava destra.", Marcello, prepara la zappa amico mio!

ghorio

Gio, 07/06/2012 - 09:54

Caro Veneziani, per formazione culturale sono rimasto affascinato, da ragazzo, dalla parola destra, anche se non sono stato militante di partiti che si richiamavano a questa parola. Vedo, però, che la destra è latitante o quasi morta a tutti i livelli. Addirittura si guarda a Grillo, ricco comico che dal suo blog pontifica senza quasi interlocutori, salvo gridare all'antipolitica. Ma dove sono i provvedimenti per abbattere l'antipolitica? Dove sono i provvedimenti per richiamare alle urne il quasi 40 per cento degl'Italiani?. So che sono domande nel quasi deserto, ma il ruolo degli intellettuali dovrebbe essere anche questo per spronare una classe politica inetta che non fa proposte di cambiamento e discetta sul"sesso degli angeli" come nell'Impero di Bisanzio. Perfino nel campo dell'editoria a sinistra o centrosinistra c'è movimento, vedi Telese, mentre a destra o centrodestra non si è capaci di avere un settimanale di battaglie. Giovanni Attinà

pellegrini cosimo

Gio, 07/06/2012 - 12:12

Marcello, Ma Fai L'intelligente O Fai Quello Che Prende Solo La Paga E Tira A Campare. E' Da Parecchio Che Mi Chiedo Perche' Mai Solo Follini Ci Vedeva Chiaro In Quel Partito Di Plastica, Diretto Da Chi Aveva Paura Nel 94, Che Gli Bruciassero Tutta La Ricchezza Accumulata In Maniera Strana E Fortunosa ?. Secondo Te, Come Poteva Finire La Partita, Con Quella Monnezza Messa In Parlamento Con Una Legge Elettorale Simile?. Qui L'acqua E' Finita Anche Per Voi, Non Certo Per Colpa Di Quelli Come Me, Anzi, Io Metalmeccanico, Sono Il Carburante Che Fa' Girare La Ruota, Altro Che Quelli Come Te, Che Inforcano Gli Occhiali E Vedono Strabico Per Tutta La Storia, Riducendoci In Questo Stato. Ma Vai A Lavorare Seriamente.

xbando

Gio, 07/06/2012 - 12:34

Già, comunque sia tutti parlano male di grillo. E l'elettore medio, ormai diffidente dei politici (tuuutti!!), interpreta questi attacchi al Beppe come la prova che LE caste ne hanno paura, e quindi giù voti. Ma cosa può fare un italiano dopo aver visto corruzioni senza fine, e trasformismi, e tasse invocando necessità senza fermare gli sprechi (hanno ancora tentato con le olimpiadi, ricordate?) se non votare contro i partiti? Ingoiano denaro a non finire e non danno esempi. Qui non ci sono analisi che tengano. Si vota Grillo perchè NON SI PUO' FAR ALTRO. E' l'unico sistema per farla capire ai soliti approfittatori, che non ammettono la semplice verità e parlano di generici voti di protesta..... sarà, ma Marcello, mi dica. Come si può cambiare altrimenti????

alessandro_marangon

Gio, 07/06/2012 - 13:48

Io credo che Lei ne ha di coraggio.... e anche un po di incoscienza.... la invito a provare visto che nessuno controlla le tessere di chi vuol partecipare ad una riunione di M5S ... poi di rileggere questo articolo e di trarne le dovute conseguenze..... altrimenti mi spiace dirle che la considero più un chiacchierone che un giornalista... (di fandonie pure..) NON mi permetto di toglierle il sogno della DESTRA in declino.... fra papponi ladri e farabutti non è solo in declino ma un pochino peggio..... e con grande rammarico le dico che in QUESTA SUA DESTRA io ci speravo molto...... ma non per l'ideologia di DESTRA.. perchè speravo ci fossero persone in grado di dare il buon esempio... ma evidentemente mi sono sbagliato... poi lei se crede alle favole dei farabutti o prende lo stipendio per scrivere così... si rivolga alla sua coscienza.... e mi avvisi e mi scriva subito dopo... attendo con ansia......

cincinnatus

Gio, 07/06/2012 - 14:24

Caro Veneziani, non ti è mai sorto il dubbio - eppure sei una persona intelligente - che il successo di Grillo sia dovuto non tanto alle sue competenze politiche (che certamente non ha) ma al semplice fatto che suscita meno ribrezzo degli altri? Non credi che gli "italieni" (come tu li chami) siano arrivati al punto di preferire un comico ai delinquenti? Mi piacerebbe leggere un tuo Cucù su questa analisi.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Gio, 07/06/2012 - 18:19

I grillanti sono incacchiati. Ma, dal dopoguerra ad oggi, ve ne sono stati di movimenti reattivi e "ribellisti": i Qualunquisti non erano pochi, ma c'era da ricostruire l'Italia e il movimento sfiorì del suo stesso qualunquismo un po' greve. Dobbiamo arrivare al '68 per trovare un altro movimento ribellista, ma è prevelentemente giovanile; proto-tecnologico; agli albori della comunicazione globale; dà però ai giovani il primo potere "coordinato" come generazione; finirà con l'assassinio della DC (Moro). Adesso il "reggente" è il PSI di Craxi e sullo sfondo il declino della cultura italiana e la nascente immigrazione straniera. Ormai qualcosa va stretto e della nuova insofferenza se ne incarica Mani Pulite (92) che sembra proprio adatta al Post comunismo che, però, si trova tra i piedi il Cav, che raccoglie i sentimenti ancora una volta ribellisti: vincerà. Non gli daranno mai spazio per governare veramente. Ora Grillo (2012) guida un altro movimento, tecnologico e ribellista (segue)

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Gio, 07/06/2012 - 18:53

(riprende) Grillo ha in comune, con tutti gli altri movimenti della Storia d'Italia dal dopoguerra ad oggi, l'incacchiatura, che infatti è stata, almeno per questo aspetto, una costante di tutti i movimenti "destroidi" che lo hanno preceduto (compreso il '68, ricordate Pasolini e i poliziotti?). e di cui ho fatto, precedentemente, un tentativo di "excursus". Se la sua incacchiatura è solo il vessillo della tecnologia e del tecnicismo non andrà molto lontano!. Alla luce di tutto questo, è però chiaro che la dimensione "ribelle a conservatrice" deve essere una caratteristica di una buona Destra. La Destra di un tempo conservava, era prudente e cauta e spesso conformista; ora è il tempo di una destra originale, creativa, anticonformista; meno pittorica e più paesaggista!

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Gio, 07/06/2012 - 19:49

#9 Dario Maggiulli# Superando la borderline della lugubre diagnosi medica che questa parola richiama, mi soffermo proprio sulla sua etimologia: linea di confine. Chi ha stabilito quale sia la linea di confine? Chi ha stabilito che non si possa oltrepassare? Superandola non è detto che si vada incontro a chissà quali catastrofi, anzi per tanti coraggiosi è stata una opportunità irripetibile. Se nessuno avesse superato le colonne d’Ercole, l’uomo non avrebbe mai messo piede sulla luna. Ora l’Italia, è su questa linea di confine. Dietro, ha solo le macerie dei valori base, bombardati a tappeto e nelle quali si aggirano persone rintronate, seguite da sciacalli pronti ad azzannare e a rubare loro i pochi arnesi salvati per ricostruire. Davanti, ha un punto interrogativo, una sfida che richiede coraggio, onore, senso di appartenenza; richiede la strenua difesa dalle suddette e vigliacche ruberie degli sciacalli. La signora Borderline ci sta mettendo alla prova. Ciao -Rosella-

Ritratto di sydneysider

sydneysider

Ven, 08/06/2012 - 04:07

se e' un auspicio, e' sbagliato. Grillo a Parma ha preso voti dal centrodx in massa. Fatti un giro nei vari blog e trovi un sacco di gente di dx che lo vota. D'accordo sul paragrafo finale la cui premessa pero e' debole: Grillo vince ma non convince (come ora a Parma) e quindi il popolo di dx dovra' cercare altre strade. Hai pesente "La legione perduta'" di Manfredi? noi ci siamo, ed aspettiamo

TruthWarrior1

Ven, 08/06/2012 - 12:41

Caro Marcello, FYI (For Your Information) Grillo guadagna consensi e attira voti perché dice la verità su tante questioni politiche e sociali e lo fa da molto tempo. Tutto ciò, lo rende molto credibile agli occhi di tanti. Poi, se esiste qualche 'potere' dietro di lui come alcune voci sostengono, beh, restiamo a vedere. Ma gli italiani, arrivati a questo stato penoso, cosa dovrebbero fare? Forse, secondo i tuoi canoni, dovrebbero continuare a votare i soliti ruffiani, mafiosi e ladri di speranza che attualmente occupano i posti di potere? Allora, a questo punto, ti dico meglio un comico che quell'accozzaglia di pagliacci, compreso un certo Mr. B, dalla quale percepisce uno stipendio per delegittimare avversari politici. Ahhh, the times they are a changing.

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Ven, 08/06/2012 - 15:44

Caro Marcello, finalmente un pizzico di ironia e, in questo momento, non guasta. Alle tue osservazioni molti lettori trovano finalmente il coraggio di dichiarasi: voterò Grillo! Auguri per tutti. Distinti saluti. Roby