Grillo (Pdl): «Le liberalizzazioni? Un rilancio per le infrastrutture»

«Merita un sincero e convinto apprezzamento il decreto sulle liberalizzazioni varato dal Governo Monti nella parte riguardante il rilancio delle Infrastrutture. La possibilità di emettere obbligazioni da parte delle Società di Progetto – Project bond – consentirà il decollo di importanti infrastrutture strategiche che finora non potevano disporre di copertura finanziaria». Parola del presidente della commissione Infrastrutture del Senato, Luigi Grillo che ha lavorato attivamente perché il governo recepisse queste norme. Particolarmente importanti per Genova e per tutto il territorio ligure, sottolinea il senatore del Pdl, sono le obbligazioni di scopo. «Facciamo l’esempio di un comune come Genova che ha di sua proprietà scuole, fabbricati, terreni per un valore ipotetico di 200 milioni di euro. Questi beni li può mettere dentro ad una società veicolo che funziona da garanzia. Una volta conferiti, la società veicolo emette bond per 200 milioni che vengono offerti al pubblico dei risparmiatori. Con questi soldi garantiti, il Comune potrà costruire opere pubbliche giudicate strategiche ed essenziali dal territorio per il rilancio dell’economia locale. È una tecnica di finanziamento che permettere di bypassare i limiti del patto di stabilità». In questo modo si potranno rinnovare, strutturare e ammodernare e costruire caserme dei carabinieri, della guardia di finanza, della polizia. «L’aver scelto, di fronte all’emergenza carceraria, di costruire nuove e moderne carceri coinvolgendo il capitale privato attraverso l’esternalizzazione di servizi ausiliari, significa avere creato una condizione concreta per incidere in un settore che da anni denuncia drammatiche criticità. Il comparto delle infrastrutture - conclude Grillo - con le decisioni assunte ieri dal Governo, decisioni è bene sottolineare - che si muovono in continuità con l’indirizzo del precedente Governo Berlusconi -, riceverà un impulso davvero rilevante fornendo così un contributo significativo alla crescita del Paese».