Grillo salta dalla parte della Barilla

No, le multinazionali no. Anzi, ni. Anzi, sì, volentieri. Tempi di giravolte per Beppe Grillo (nella foto) e i suoi accoliti, che dopo essere balzati agli onori delle cronache (e delle urne) con la loro crociata anti-potere economico, ora si convertono. E - come riferisce Panorama Economy - scendono in campo a Parma per bloccare la costruzione dell’inceneritore prevista nei pressi dello stabilimento della Barilla. Sia chiaro, nessun problema sanitario, solo lamentele dell’azienda per «la percezione» dei clienti. Questione di immagine, insomma. Il Movimento a 5 stelle, però, protesta lo stesso per «i costi lievitati e i danni alla Barilla spa». Che il comico stia cercando uno sponsor elettorale?